Corsico (Milano), 7 gennaio 2018 - Rilanciare il commercio al dettaglio con politiche e interventi a lungo termine ma, anche, con iniziative concrete che mettano un freno alla concorrenza sleale effettuata da abusivi e contrabbandieri. E, ancora, organizzando sempre più spesso manifestazioni ludiche che facciano da cassa di risonanza alle eccellenze del territorio e che incentivino i consumatori a preferire le botteghe sotto casa piuttosto che i grandi store. Questi alcuni ingredienti della ricetta salva-commercio del Comune, all’indomani della chiusura di un anno che per il commercio corsichese si è concluso con troppi segni meno.

Nel corso dell’evento organizzato ieri al saloncino La Pianta e che ha coinvolto i commercianti aderenti al concorso di vetrine organizzato in collaborazione con Confcommercio, si è pianto – di commozione – si è riso ma si sono avuti, anche, tanti spunti di riflessione. Ad alta voce e a microfoni spenti. «Apprezzo il coraggio di chi, vicino a saracinesche che si abbassano, continua ad investire forze ed energie nelle attività di vicinato – ha detto il sindaco Filippo Errante – Da parte nostra facciamo il possibile: attraverso polizia locale e associazione carabinieri combattiamo abusivismo e contraffazione. Allo stesso modo lavoriamo per far rinascere il centro: abbiamo iniziato rendendolo più luminoso, intervenendo su un impianto vecchio, funzionate a singhiozzi e con meno punti luce del necessario».

L’appuntamento di ieri ha sancito la collaborazione tra alcuni commercianti e la polizia locale per combattere il racket che si nasconde dietro ai venditori abusivi, sia quelli fermati nei controlli ai mercati che quelli che si incontrano per strada, e per limitare un fenomeno tornato in auge in zone come il centro storico e piazza Cervi: il contrabbando di sigarette. «L’importante è essere uniti – ha detto il presidente dell’unione Commercio e turismo di Corsico, Giovanni Moro – i commercianti sono un’unica categoria indipendentemente dall’associazione a cui appartengono». Tra problemi e disagi, anche qualche gioia. Il primo concorso di vetrine si è chiuso con la commozione della vincitrice: Agata Riolo della gelateria Sweet Cavour, che da un cestino a forma di cono ha fatto sbocciare un albero di Natale.

«Dobbiamo trasformare gli eventi che abbiamo proposto quest’anno in appuntamenti costanti, tradizioni – ha detto l’assessore al commercio Silvia Scurati – Si può sempre migliorare ma l’importante è partire e coinvolgere tutti, dal centro ai quartieri più periferici».