Corsico (Milano), 12 ottobre 2017 - Trasformare una zona depressa in una risorsa. Ecco quanto molti cittadini a Corsico si aspettano, da almeno un ventennio, per quanto riguarda l’ex deposito pullman di proprietà Atm. Da troppo tempo, infatti, la struttura è oggetto di degrado e vandalismi; uno scheletro in pieno centro che, solo qualche anno fa, è stato «reso sicuro» poiché bonificato dall’eternit. Un caso emblematico, oggetto di una petizione cittadina proposta dal Circolo Cavour, associazione che tra le proprie finalità ha la promozione e lo sviluppo di tematiche locali.

«Siamo partiti dall’area Atm perché da troppo tempo questa struttura è abbandonata a se stessa e, sempre da troppo tempo, il problema degli spazi e dei parcheggi affligge gli abitanti e i commercianti della zona - spiega Pasquale Fabiano, presidente del Circolo cittadino – quella che potrebbe essere la porta del salotto di Corsico, oggi non è altro che una cantina dimenticata. Riteniamo quindi fondamentale trasformare quest’area in un parcheggio, magari con un po’ di verde, per dare a tutti la possibilità di frequentare agevolmente il borgo storico».

Per far passare il loro concetto e tentare di mettere fine ad disagio della zona, domenica mattina, in via XXIV Maggio, il circolo presenterà ufficialmente l’iniziativa e organizzerà un punto raccolta firme. Firme, che nei prossimi giorni verranno raccolte per le vie della città e che potranno contare sull’appoggio dell’Associazione Commercianti del mandamento di Corsico. «Da anni chiediamo alle giunte di turno di individuare delle aree di sosta agevoli e sicure, solo in questo modo è possibile rilanciare le attività commerciali e richiamare sul territorio nuovi consumatori – spiega il segretario di Confcommercio Corsico Francesco Morelli - già in passato i nostri soci si erano attivati anche con proposte di gestione gratuita degli spazi, ma nessun progetto si è mai concretizzato». «Per noi è fondamentale che chi viene anche a bere un solo caffè non debba guardare continuamente l’orologio per paura di prendere la multa – spiega Giorgia Messina del Bar Noto – un parcheggio, libero o a un prezzo simbolico, è necessario per far tornare a vivere questa zona».

A disco orario (massimo di un’ora) oppure destinato ai residenti: i parcheggi che servono al zona centrale sono sempre troppo pochi. «La creazione di una nuova area di sosta – spiega Simona Luchetta, residente del centro storico – potrebbe permettere di trasformare i parcheggi delle vie centrali in posti riservati ai residenti. In questo modo si riuscirebbe a ridurre l’accesso dei veicoli in questa zona trasformandola tutta in una zona a traffico controllato».