Buccinasco (Milano), 11 maggio 2017 - Troppo importante partecipare alla Comunione della nipote. Tanto da presentarsi dal prete e chiedere di spostare l’orario, per poter prendere parte alle celebrazioni che si terranno domenica. Rocco Papalia è uscito dal carcere venerdì scorso, meno di una settimana, si è lasciato alle spalle Secondigliano, dove era dentro, dopo un passaggio di detenzione a Cagliari, da 26 anni, con le accuse di sequestro di persona, traffico di droga, associazione mafiosa e omicidio.

È andato ieri dal don di Buccinasco e gli ha chiesto di anticipare la Comunione della nipotina, fissata inizialmente per il pomeriggio, alle 16.30. Troppo tardi per poter celebrare la festa per Papalia, sorvegliato speciale con l’obbligo di farsi trovare a casa dalle 19.30 alle 7 del mattino. Desiderio esaudito: Comunione alle 11.30, per consentire alla famiglia di rimanere unita e festeggiare. Intanto, a Buccinasco, si torna a parlare di legalità. Al consiglio comunale di ieri sera è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno che propone alcune azioni per dire no alla mafia, partite proprio dal ritorno di Rocco Papalia dal carcere. Il 28 maggio l’amministrazione invita i cittadini ad appendere al balcone un lenzuolo bianco: un gesto simbolico per schierarsi contro la mafia.