Buccinasco, 12 settembre 2017 - La terza incursione nell'arco di poco più di un mese. Beffardo il destino nei confronti del Tigotà, lo store specializzato nella vendita di prodotti per l’igiene personale e quella della casa. In territorio buccinaschese, al confine con Corsico, il negozio è un bersaglio particolarmente appetibile per le bande di malviventi – o forse sempre la stessa – che fanno razzia di profumi e altri prodotti che, a conti fatti, rappresentano un cospicuo bottino.

La metodologia è sempre la stessa: un mezzo usato come ariete, la vetrina infranta, i prodotti saccheggiati e la fuga prima dell’arrivo dei carabinieri. Complice l’ampio parcheggio su cui affacciano le vetrine del negozio, i malviventi hanno lo spazio necessario per prendere la rincorsa e lanciare il mezzo contro le vetrate. Anche l'altra notte lo stesso scenario a cui va aggiunta, però, la rabbia per una situazione che si continua a ripetere. L’inventario non ha ancora stabilito l’ammontare dei danni materiali mentre sono ben chiari quelli morali di una comunità che si sente impotente davanti a questi episodi. «Questo ennesimo episodio – dichiara il sindaco Rino Pruiti – ci esorta ad attuare il progetto sulla sicurezza annunciato in campagna elettorale che prevede più azioni. Il potenziamento della polizia locale, l’installazione delle telecamere intelligenti, con il posizionamento delle prime sei entro il mese di ottobre e la realizzazione della nuova Caserma dei carabinieri. Ma non solo: prevediamo anche l’accordo con società di polizia privata per il pattugliamento notturno e l’intervento armato in pochi minuti». Sull’episodio indagano i carabinieri che potrebbero trovare qualche aiuto nelle indagini dalle telecamere di sicurezza