Buccinasco, 11 giugno 2017 - "Il modo migliore di iniziare l'election day. Grazie di cuore agli Amici Veri che mi stanno sostenendo alle urne". Sotto, la foto della scheda elettorale, barrato il simbolo di Forza Italia e scritto in stampatello "Iocca". Il post su Facebook è venuto fuori intorno alle 11, a quattro ore dall'inizio della giornata elettorale.  A scriverlo è il candidato per un posto in Consiglio Luigi Iocca, 42 anni, in lista Forza Italia a sostegno di Nicolò Licata. Una svista? Difficile crederlo considerando la lunga esperienza tra i banchi della politica locale. Iocca ha iniziato nel 95 da presidente del Consiglio Comunale, ha proseguito il suo impegno sempre a Buccinasco nelle fila del centro destra.

Candidato sindaco contro Maurizio Carbonera nel 2002, era ora consigliere di opposizione uscente. Iocca era già stato travolto dalle polemiche in occasione della chiusura del bar Ritual: la proprietaria Serafina Papalia (che ha messo mi piace al recente post di Iocca),  figlia del boss ergastolano Antonio, aveva pubblicato su Facebook uno sfogo contro il provvedimento di chiusura del locale arrivato dalla prefettura. Iocca aveva commentato con un laconico "senza parole".

Tensione stamattina ai seggi: il sindaco uscente Giambattista Maiorano si è scontrato con il candidato sindaco di centrodestra Licata riguardo al post pubblicato da Iocca che si è difeso commentando "è un fac-simile". La foto, tuttavia, mostra una matita etichettata con il numero 1, come si trattasse del riferimento alla cabina elettorale. Le parti politiche del centro sinistra hanno annunciato l'intenzione di rivolgersi ai Carabinieri per denunciare il fatto.

La giornata è proseguita all'insegna delle tensioni. In un seggio alcuni rappresentanti di lista hanno sentito il classico "clic" e u rumore di flash provenire da una cabina: hanno segnalato al presidente di seggio ed è così stata annullata la scheda di un ottantenne.