Basiglio (Milano), 13 gennaio 2018 - La prima volta lo si porta all’asilo un’oretta, per far conoscenza con gli altri, vedere se gli piace l’ambiente, se si trova bene. Si sta un po’ insieme, poi si lascia da solo, a giocare, divertirsi e imparare cose nuove. A una certa ora, si torna a prenderlo e si riporta a casa. State pensando all’inserimento di un bambino i primi giorni di scuola materna, vero? E invece a essere “inserito” è il vostro cane. L’asilo per gli amici a quattro zampe è a Basiglio, dove tre giovani donne hanno creato il Dog Park 18, in piazza Monsignor Rossi. Funziona esattamente come una scuola dell’infanzia: «Facciamo l’inserimento, insieme al padrone, per vedere come si trova con gli altri cani. Alcuni soffrono l’abbandono», racconta Valentina Derencin che insieme a Chiara Felici e a Giorgia Cannone (tutte under 40), ha avuto l’idea. Tutte educatrici professionali, le tre donne stilano giorno per giorno un programma. Primo passo: socializzare, «quindi corsa libera, all’aria aperta, nel cortile recintato. Poi si passa ai giochi studiati per sviluppare i sensi, soprattutto l’olfatto, che è fondamentale per i cani ma non sempre viene utilizzat. Programmiamo anche giochi come una caccia al tesoro alla ricerca dei bocconcini, così si tengono impegnati anche mentalmente».

Quello  che il padrone chiede alle educatrici è soprattutto «farlo stancare. Noi li facciamo muovere, rispettando pause e merende». Infatti, in una grande stanza ci sono divani, cuscini e copertine, per l’ora del sonnellino. Di fianco, una cesta con decine di palline da tennis. Prezzi? «La prima ora e mezza è gratuita, quella dell’inserimento, poi abbiamo pacchetti vantaggiosi. Con l’abbonamento, si paga 3 euro all’ora, altrimenti viene 8 euro». Tante le richieste: «Accogliamo massimo 12 cani alla volta, per dare la giusta attenzione a tutti. Ci sono padroni che arrivano da lontano per sbrigare commissioni a Milano e lasciano il cane qui a divertirsi». In più, con le raccolte fondi degli eventi, le ragazze donano i soldi ai canili. «Qui c’è anche la clinica veterinaria e la tolettatura – spiegano –: con il nostro asilo la piazza è diventata dog-friendly».