Corsico (Milano), 30 dicembre 2016 - Tempo  di preparativi per il cenone di Capodanno. Chi lo passerà in famiglia, la classica tavolata, chi sta organizzando una cena informale tra amici, chi ha già prenotato nel ristorante preferito per i festeggiamenti che dureranno tutta la notte. C’è anche chi ha pensato alle persone che il cenone non se lo possono proprio permettere, ma "non per questo devono rinunciare a festeggiare in compagnia", afferma il sindaco Filippo Errante, che ha organizzato per quest’anno un evento che parla di aggregazione, comunità e solidarietà.

Era già stato un successo l’anno scorso: grandi tavolate allestite a festa, per un cenone ricco e gustoso da consumare in compagnia. Anche quest’anno l’amministrazione ha deciso di preparare la tradizionale cena che proporrà un menu a tre portate, arricchito dal tipico cotechino con lenticchie benauguranti e dai classici dolci che rievocano subito l’atmosfera natalizia. Menu  ricco ma prezzi popolari: 15 euro a persona, ma se il gruppo è numeroso dal quarto componente in su si paga 10 euro, mentre i bambini fino ai 10 anni potranno prendere parte al cenone gratis.

Cena in compagnia e solidarietà. La novità di quest’anno, infatti, è il cenone sospeso: "Chi lo desidera, può acquistare un biglietto valido per il cenone a 10 euro, da donare a chi non può permettersi di partecipare - spiega il sindaco Filippo Errante -. Un’iniziativa di solidarietà che si unisce alla raccolta fondi che abbiamo previsto per sostenere le popolazioni terremotate di Accumoli. Riteniamo fondamentale - prosegue il primo cittadino - proporre momenti di aggregazione in cui riscoprire il senso della comunità, dello stare insieme, divertendosi e facendo nuove amicizie".

Una proposta che piace: l’anno scorso sono stati staccati 190 biglietti, quest’anno sono già oltre 270 quelli acquistati. Fondamentale il contributo delle associazioni i cui volontari serviranno ai tavoli il cenone. "Ringrazio tutti per l’impegno - afferma l’assessore alla partecipazione Giacomo Di Capua -. Abbiamo previsto prezzi popolari per tutti, gratuità per i più piccoli e possibilità di contribuire a donare un cenone a chi non può permetterselo. Solidarietà ma anche divertimento: musica dal vivo e balli. Con questa formula - conclude l’assessore - abbiamo cercato di accontentare le richieste della gente".