Como, 7 ottobre 2017 - Impresa di Vincenzo Nibali che ha vinto per distacco la 111esima edizione del Lombardia di ciclismo, partita da Bergamo e conclusa a Como, dopo 247 chilometri. Per il messinese della Bahrain-Merida si tratta del secondo trionfo nella classica delle foglie morte, dopo quello del 2015. Con una splendida progressione sulla salita del Civiglio, Nibali ha ripreso il francese Thibaut Pinot della FDJ che era in fuga per poi staccarlo nel tratto più tecnico della discesa. Lo Squalo dello Stretto ha così preceduto sul traguardo di Como l'altro francese Julian Alaphilippe della Quick-Step Floors di 32". Terzo un altro italiano Gianni Moscon del Team Sky che ha regolato il gruppetto dei migliori, comprendente anche Fabio Aru sesto, giunto a 38". Nibali è così il terzo corridore a vincere due volte il Lombardia nelle ultime dieci edizioni dopo il belga Philippe Gilbert e lo spagnolo Purito Rodriguez. 

GIRO_OBJ_FOTO_3_25880449IL PERCORSO - Il percorso si è snodato da Bergamo in direzione sud attraversando nei primi 40 km la pianura bergamasca per risalire la val Cavallina fino a Casazza dove si affronta la prima salita della corsa il Colle Gallo (763 m). Colle seguito da una discesa veloce fino a rientrare dalla val Seriana su Bergamo. Ci si è immessi quindi nuovamente in strade di pianura che conducono in Brianza. Passaggio breve per Colle Brianza (533 m) e discesa su Pescate per puntare su Valmadrera e poi in direzione Oggiono e, infine, attraverso Pusiano, Asso e la discesa su Onno per Bellagio dove inizia la salita del Ghisallo (754 m). Salita con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti. La discesa, molto veloce, si è svolta per lunghi rettilinei e si è inteerotta a Maglio dove immediatamente dopo la svolta a destra è iniziata la salita della Colma di Sormano (1124 m).

Alcuni km di media pendenza e poche centinaia di metri dopo Sormano svolta a sinistra il Muro di Sormano (2 km al 15%) su strada stretta, molto ripida, in parte all’interno di un boschetto, con tornanti strettissimi e con pendenze che attorno ai 1000 m di percorrenza che superano il 25% fino a sfiorare il 30%. Superata la Colma la discesa su Nesso dove c'è la strada costiera per raggiungere Como. Poi è stato il momento della dura salita verso Civiglio (614 m) con pendenze praticamente sempre attorno al 10%  per poi ridiscendere e, riattraversando Como, si supera l’ultima salita di San Fermo della Battaglia (397 m).  Infine gli ultimi 10 km fino all'’abitato di Como.