Milano, 30 settembre 2017 - Set video sul lago di Garda, ieri a Peschiera, oggi all’Open Air Theatre del Parco Experience a Milano (area Expo) per Antonio Stash Fiordispino, Alex Fiordispino e Daniele Mona. In diretta radio e tv su Rtl 102,5, dalle 21. Si chiude il tour italiano di “You”, sterzata e sferzata creativa di The Kolors dopo i quattro album di platino con “Out”, sempre per Baraonda (Rtl) e Artist First. Stash fa un primo bilancio della stagione, prima di partire per le date tedesche. «Siamo contenti della risposta della gente, il target si è un po’ alzato di età, ma c’è chi è venuto a vedere più tappe di un tour vittorioso.Sapevamo che dopo un talent pop come Amici c’era stata un’esplosione spasmodica di giovanissimi che l’anno dopo cercano un nuovo artista da amare, ma a noi è rimasta tanta gente rispetto al 2015».

Un pubblico diverso anche da quello del loro vostro indipendente.

«Era una fan base underground, con la puzza sotto al naso nei confronti dei talent. Noi invece siamo andati nel talent più pop con un solo obiettivo: non snaturarci rispetto a come eravamo alle Scimmie, la nostra base milanese. Io ringrazio, quindi, moltissimo Maria De Filippi e il programma perché lo hanno reso possibile».

Per certi versi, con questo secondo album internazionale registrato fra Londra e Milano, pieno di collaborazioni e co-produzioni importanti, più sperimentale e rock, è stato quasi come ricominciare da zero.

«Un lavoro rivolto a un target più adulto, non mi va di dire più colto, che rappresenta totalmente questo momento della band. Avevamo bisogno di una sterzata forte, non potevamo cercare un altro hit tormentone per le classifiche e la pubblicità. Sarebbe stata una finzione, mentre due anni fa lo abbiamo voluto. “You” è un lavoro di cui fra dieci anni non ci vergogneremo: è stata una scelta di verità, dobbiamo essere credibili prima per noi che per gli altri».

Le buone notizie arrivano dall’estero.

«Ci hanno chiesto delle date live nei club tedeschi, partiamo a gennaio. Siamo sempre in tre sul palco ma in alcune canzoni ci raggiunge Dario, un assista straordinario che conosciamo dai tempi delle Scimmie».

Lo storico locale sui Navigli, covo della musica dal vivo rock jazz, che non c’è più.

«Finito Amici sono passato sul Naviglio Pavese e ho trovato al suo posto una paninoteca. Ci spiace tantissimo, io ci ho ascoltato Pat Metheny, Andrea Braido, Morgan, Le Vibrazioni. Rimane comunque la mia zona, ci sono tornato anche ad abitare: casa comprata col mutuo (se la ride, ndr)».

I concerti in Germania partono il 14 gennaio 2016 a Berlino, poi il 16 a Colonia, il 17 a Francoforte, il 19 a Stoccarda, il 20 a Monaco.

Il concerto dei Kolors stasera sul palco dell’Open Air Theatre di Experience Milano.