Mantova, 11 luglio 2017 - Con cosa comincerà? Con “Crocolide rock” o con “Candle in the wind” o con “Nikita”? La scaletta dell’unico concerto italiano di Elton John è ancora top secret. Si sa invece che per l’appuntamento di venerdì in piazza Sordello a Mantova, si sono prenotati 7mila fan. Nulla se si pensa ai numeri di Vasco Rossi, ma tantissimo al confronto dei 10mila posti complessivi disponibili e del prezzo dei biglietti (la poltrona costa 140 euro, il parterre 86 e la terza fascia 56 euro). L’arrivo del baronetto inglese del rock, che proprio nel 2017 compie 70 anni, è il più clamorso degli eventi che scandiscono il luglio di concerti mantovani. Con Elton John approderanno in piazza Sordello altri due big della musica mondiale, del calibro di Sting e di Alvaro Soler. L’ex leader dei Police suonerà nel cuore della città dei Gonzaga il 28 luglio, mentre lo spagnolo arriverà il 20 del mese. Per convincere Elton John a dire sì a Mantova e a portare al pubblico italiano il suo “Wonderful Crazy Night Tour” è stata necessaria una lunga trattativa, conclusa la quale è stato avviato una sorta di protocollo d’accoglienza, dalle clausole precise quanto inviolabili.

Così, in gran segreto e con la massima efficienza possibile, il cerimoniale mantovano è stato istruito sui desideri e le necessità del maestro: spostamenti solo in elicottero per raggiungere la città dall’aeroporto, una suite in un appartamento di Palazzo Ducale, in alcune delle stanze che hanno accolto imperatori, re e papi, un menù riservatissimo nel quale non si sa se abbiano trovato posto le specialità mantovane. Sventagliando una prevendita da record, gli organizzatori del concerto, incastonato nella catena di eventi estivi denominata “Mantova Arte & Musica”, hanno annunciato di aver allestito cento nuovi posti in tribuna numerata sia per il concerto di Elton John che per quello di Sting. Anche la prevendita di quest’ultimo sta andando molto forte. Sono 4800 i biglietti già venduti e sia nel caso dell’ex Police che di Elton, gran parte delle richieste non vengono né da Mantova né dall’Italia, ma dall’estero, con mail in arrivo da Svizzera, Germania, Austria, Croazia e Slovenia. Anche l’appuntamento con l’esibizione di Alvaro Soler si sta conquistando un proprio spazio. Le prevendite arrivano a 2.500 e anche per il concerto del 20 luglio si prevede il sold out.