Legnano (Milano), 18 marzo 2017 - Mano tesa, in modo del tutto inaspettato e involontario, dal Governo al mondo del Palio. A porre la parola «fine», molto probabilmente visto che ogni dubbio quando si ha a che fare con le alte sfere politiche a livello nazionale è lecito, al dibattito in merito alla possibile data in cui si svolgerà il Palio quest’anno è proprio lo Stato: la cancellazione, sembra quasi ufficiale, del referendum del 28 maggio sui voucher dà di fatto il via libera allo svolgimento del corteo della sfilata storica per le vie del centro di Legnano e della corsa ippica allo stadio Giovanni Mari. Cancellati quindi i dubbi che nei giorni scorsi avevano fatto preoccupare più di qualche contradaiolo: il Palio si svolge tradizionalmente durante l’ultima domenica del mese di maggio e cambiare data avrebbe comportato alcune modifiche organizzative importanti.

La cancellazione, per ora prorbabile e non del tutto definitiva, del referendum sui voucher renderebbe tutto più semplice e consentirebbe ai protagonisti principali del Palio di concentrarsi unicamente sui preparativi dell’evento. Evento che vivrà già domani domenica 19 amrzo una giornata importante, visto che dalle 10.30 al centro ippico La Stella di via Novara si terranno le corse addestrative nelle quali le otto contrade avranno la possibilità di testare condizione fisica, stato di forma, tenuta e comportamento in gara di fantini e cavalli che poi vestiranno le rispettive giubbe durante la Provaccia e in occasione del Palio. La giornata di corse non competitive sarà articolata in cinque batterie, ognuna delle quali vedrà la partecipazione di quattro cavalli. Le contrade avranno però la possibilità di chiedere batterie aggiuntive per meglio approfondire le proprie verifiche. Mossiere della giornata sarà Gennaro Milone, mentre in occasione del secondo appuntamento con le corse addestrative, il 23 aprile, a salire sul verrocchio dovrebbe essere colui il quale sarà mossiere anche al Palio.