Chiuro, 10 maggio 2017 - A fine maggio, dal 22 al 28, appuntamento nella Repubblica della Georgia per Alessandra Massimino, da tempo ormai effettiva della Nazionale di Rafting e la giovanissima Linda  Maffina di Chiuro. Le due Indomite - amiche di pagaia - si troveranno per la prima volta insieme a vestire i colori della maglia azzurra in occasione degli Europei di Rafting R6. Per Linda, 21 anni giovedì prossimo, si tratta, infatti, della prima esperienza internazionale nell’equipaggio senior come centrale sinistro. Come junior aveva partecipato nel 2013 ai Mondiali in Nuova Zelanda. Per la 21enne una convocazione inaspettata che arriva dopo oltre 6 anni di militanza nelle fila dell’Adda Viva Indomita Valtellina River, la storica compagnia di navigazione che in Valtellina è stata, fra l’altro, in grado - come recentemente ricordato dal presidente della FICK, Luciano Buonfiglio - di potare competizioni internazionali di canoa e dunque di organizzare gli Europei, due edizioni della Coppa del Mondo e, come tutti ricorderanno, i Mondiali di Canoa nel 2014 con 11 ore di diretta Rai.

Nel club di Del Zoppo, però, non è mai stato trascurato l’aspetto formativo e di attenzione ai giovani.  Arrivata timida e insicura alla sede di Castione Andevenno oltre 5 anni fa, Linda di strada ne ha fatta davvero tanta. Ormai una bellissima ragazza, coraggiosa e determinata, Linda ha seguito un percorso molto impegnativo diventando guida di rafting di 2° livello, lavorando, dunque, tutte le estati sul nostro fiume Adda facendo scoprire le bellezze della sua Terra a migliaia di turisti e approdando, oggi, a questa importante convocazione che di fatto la proietta fra le atlete più forti del mondo. “Sono carica e felicissima - ci racconta Linda da Milano dove frequenta il secondo anno di Università - da mesi mi alleno ogni fine settimana in fiume, mentre in settimana vado tutti i giorni in palestra. Avrò l’onore di essere al fianco di atlete esperte e fortissime e questo mi rende molto orgogliosa. A tale riguardo sento, inoltre, forte la responsabilità di dover dare il massimo. Siamo un ottimo equipaggio e possiamo portare a casa un buon risultato. La gara che temo e allo stesso tempo amo di più - prosegue Linda - è la sprint, in pochi minuti sei chiamata a dare il massimo, senti i muscoli scoppiare e il fiato mancare, ma è bellissimo”.

In Georgia ad aspettare Linda e compagne c’è un fiume tutt’altro che facile. Il Mtkvari è un fiume con passaggi di 3° e 4° grado che di sicuro metterà alla prova tutti gli equipaggi, anche i più esperti. “Sono felice di poter condividere questo importante momento - aggiunge Linda - con la mia amica Alessandra che mi ha vista crescere e lottare per la mia passione. Grazie a lei e all’Indomita - conclude - sono diventata più sicura di me, più consapevole delle mie potenzialità e più responsabile. Non si tratta solo di avere un ruolo, come atleta e come guida, per me si tratta di onorare un impegno che ho assunto con me stessa e con gli altri. Al mio club non posso che dire grazie di cuore”. Dita incrociate dunque per la bella Linda e per la veterana Alessandra, siamo certe che si faranno onore.