Val Masino (Sondrio), 16 giugno 2017 - Gli enti locali e i cittadini chiedono la riapertura dei Bagni di Masino: il grande interesse rivolto alla stazione termale chiusa da oltre due anni è stato ampiamente dimostrato dalla grande partecipazione al convegno di ieri sera, al quale è intervenuto anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. Sindaci, rappresentanti del mondo politico e di quello economico, ma anche tanti abitanti hanno preso parte all’incontro, promosso dalla Cm di Morbegno e incentrato proprio sulle possibilità di rilancio dei Bagni di Masino. Dopo la visita alla struttura, il governatore Maroni si è detto molto colpito dalla bellezza dei luoghi e ha confermato: «La Regione c’è. Se c’è un’idea, un progetto, una possibilità, saremo al fianco del territorio per riuscire a riaprire questa struttura in un’area magnifica che non deve andare perduta. Sono qui per questo». Ad introdurre il convegno il presidente del Consorzio turistico Porte di Valtellina, Stefano Scetti, che ha illustrato storia e caratteristiche della Val Masino, della Foresta regionale dei Bagni Masino, delle terme. «Una struttura importante ed economicamente strategica non solo per la provincia di Sondrio ma per tutta la Lombardia», ha spiegato. Presente anche il proprietario dei Bagni, Getzemani Torri che, commosso, ha portato a Maroni le foto dell’epoca d’oro della stazione termale. «Serve un programma di investimento che possa coniugare le bellezze di questi luoghi con strategie mirate a garantire una continuità di sviluppo. Nel turismo non basta avere un po’ cortesia con gli ospiti, servono strategie. Senza dimenticare l’aspetto della strada».

«Auspichiamo che Regione Lombardia metta in campo energie politiche ed economiche per tutelare la Valmasino e il suo centro termale», il breve intervento del neo sindaco di Val Masino Simone Songini, mentre il presidente della Provincia di Sondrio, Luca Della Bitta, ha affermato: «Credo che Maroni abbia colto la straordinaria bellezza e le potenzialità del nostro territorio, per questo viene spesso a trovarci e per questo è stato tra i primi a pensare che la Valtellina possa ospitare un’edizione delle Olimpiadi invernali. Come Provincia siamo pronti a condividere, anche con risorse, progetti di valorizzazione della Valmasino. Sarebbe straordinario se una parte di queste risorse potessero venire dai rinnovi delle concessioni idroelettriche, soldi che portano già il nome della Provincia di Sondrio». Intervento incentrato sull’indotto economico dei Bagni di Masino quello del presidente della Camera di commercio, Emanuele Bertolini, che ha sottolineato la vocazione turistica della Valtellina: «La Val Masino è un territorio particolare, bisogna capire come valorizzarla puntando sulle terme e non solo, scegliendo il migliore modo per fare turismo». «Gli operatori del territorio sono nuovi eroi, perché permettono a questa valle di vivere – il commento di Enzo Ceciliani, presidente di Confcommercio -. Le terme devono essere viste in un’ottica di sinergia del territorio. Arricchiscono tutti, non solo la Valmasino. In questi ultimi decenni il sistema dell’offerta termale è molto cambiato ed evoluto, bisogna ripensare il centro».