Bema, 26 aprile 2017 - Con le sue dimissioni, ufficializzate ieri, Silvano Passamonti ha di fatto decretato la fine dell’attuale consiglio comunale di Bema e del mandato come sindaco di Paolo Croce. A nulla è valsa la risposta del Ministero dell’Interno che qualche giorno fa, dopo l’esposto dello stesso Passamonti, aveva dichiarato che il Consiglio comunale rimaneva in carica, seppur con un commissario prefettizio temporaneo.

Il commissario avrebbe dovuto affiancare il Consiglio (composto ormai solo da 4 consiglieri il sindaco dopo le dimissioni, nel tempo, di 5 persone) almeno fino al 12 ottobre, data del rientro in Consiglio di Passamonti dopo la sospensione a seguito della condanna in primo grado nel maxi processo per i fatti riguardanti la Comunità montana di Morbegno, la società Eventi Valtellinesi e i terreni di Cercino in odore di concussione. Ma il problema ora non si pone più: come era prevedibile, l’ex sindaco di Bema, già presidente della Comunità montana di Morbegno, ieri si è ufficialmente dimesso dal consiglio, che non potrà più proseguire nel mandato.