Ardenno (Sondrio), 15 giugno 2017 - Vandali in azione sabato pomeriggio all’interno dell’ex fabbrica Viganò Graniti, e i vandali sono due ragazzi minorenni, 15 o 16 anni al massimo, che se la caveranno con una strigliata, ma dovranno risarcire i proprietari del danno subito. E’ successo attorno alle 18: i due si sono introdotti nella parte posteriore della fabbrica in disuso in località Masino e hanno iniziato a devastare tutto quello che trovavano, anche utilizzando una mazza (poi è stata ritrovata dai carabinieri intervenuti sul posto). Hanno distrutto un bancale in serizzo, un marmo di valore, hanno ribaltato dei lastroni di granito e addirittura rovesciato due bidoni di acido muriatico. Un raid in piena regola, che poteva anche costare caro ai due ragazzini, che hanno rischiato davvero di farsi male maneggiando l’acido e lastroni tanto pesanti in grado di provocare loro gravi lesioni se li avessero schiacciati.

La mezz’ora di follia dei due giovanissimi ardennesi (cugini tra di loro, appartenenti ad una famiglia «bene» del paese) non è passata inosservata ad alcuni vicini di casa, che hanno sentito gli strani rumori provenienti dalla fabbrica dismessa e hanno allertato sia i carabinieri che i proprietari dello stabile, che abitano proprio di fronte alla fabbrica. Sono stati loro a sorprendere sul fatto i ragazzini che, fuggiti alla vista dei titolari della fabbrica, sono stati poi presto rintracciati dai carabinieri di Ardenno intervenuti sul posto. I proprietari, da quanto appreso, avrebbero però deciso di non sporgere denuncia contro i due minorenni, a patto che le loro famiglie si impegnassero a risarcire il grave danno.