Sondrio, 10 febbraio 2018 - Da qualche giorno è online il questionario sul trasporto pubblico locale realizzato dalla Consulta provinciale degli studenti, presieduta da Giada Urbani, e destinato a tutti gli studenti delle scuole superiori di Valtellina e Valchiavenna. L’organismo di rappresentanza dei circa 8.000 ragazzi che frequentano la secondaria di secondo grado lavora dall'anno scorso sul questionario, composto da otto domande a risposta mirata e una invece aperta.

La prima domanda riguarda la frequenza con cui si usano i mezzi pubblici, nella seconda si chiede di indicare l’azienda che si utilizza maggiormente. Poi i quesiti si concentrano sui ritardi («Quante volte al mese il treno o il bus è arrivato in ritardo?») e sui costi dell’abbonamento: («Ti sembrano eccessivi rispetto al servizio offerto?»). Due domande, poi, per analizzare quanto le coincidenze siano agevoli, sia quelle tra treno e pullman (per chi si serve di due mezzi per arrivare a scuola), che tra orario scolastico e mezzo di trasporto utilizzato. Infine, questito sulla sicurezza, innanzitutto chiedendo se c’è posto a sedere per tutti e sulle condizioni ottimali a tutela del viaggiatore. Ultima domanda all’insegna del dialogo costruttivo: «Come cambieresti le cose? I tuoi consigli sono importanti».