Sondrio, 30 settembre 2017 - Il degrado e l’insicurezza dei cittadini in via Stelvio sono state oggetto di una interpellanza da parte di Filippo Rebai, di Uniti per Sondrio, in occasione del Consiglio comunale svoltosi ieri sera. A tal proposito, per spiegare la situazione, è intervenuto il sindaco, Alcide Molteni: «La collocazione dei Sert in città hanno avuto sempre qualche problema perché i fruitori dei servizi erogati dalla struttura non sono persone facili da gestire – ha detto il primo cittadino - E’ stato chiesto al prefetto, dai residenti del quartiere, di chiedere all’Asst anche di spostare il Sert. Ma spostarlo all’ospedale psichiatrico o in zone più periferiche della città non permetterebbe il controllo di queste persone».

E ancora: «Pertanto il prefetto ha stabilito che le forze dell’ordine presidino quell’area con insistenza e a turno. Questo è quanto il sistema di rete ha messo in atto. Il problema, attualmente, si è spostato da un’altra parte. Questo perché spostare non è una soluzione. Ho sollecitato il prefetto sulla nuova problematica creatasi nelle immediate vicinanze». «Credo che ci troviamo d’accordo tutti sul fatto che il tema del disagio legato a uso di stupefacenti non è facile. Ma è importante che l’Asst eroghi il servizio sapendo che la popolazione che lo utilizza è difficile da gestire e che i cittadini riescono con difficoltà a sopportare e supportare queste persone. Il Comune partecipa, nei controlli, con la Polizia locale». Maurizio Piasini della Lega Nord ha domandato spiegazioni sull’installazione di telecamere in piazza Radovlijca e dell’ingresso al Tennis Club. Nel primo caso a rispondere è stato l’assessore all’Urbanistica Pierluigi Morelli che ha spiegato come l’intervento verrà realizzato con il prossimo bando sicurezza di Regione Lombardia, nel 2018. Mentre nel secondo caso l’assessore allo Sport Omobono Meneghini ha specificato che l’intervento al Tennis Club, sostenuto dal Comune, prevederà anche la sistemazione dei passaggi interni all’area.