Sondrio, 5 ottobre 2016 - Serate informative, camminate non competitive, film, mostre fotografiche, aperitivi e “merende sane”, concerti e relax. E’ un calendario fittissimo quello promosso dall’ATS della Montagna grazie alla collaborazione e al concreto contributo organizzativo delle numerose associazioni di volontariato attive negli ambiti distrettuali del Medio Alto Lario, della Valtellina e Valchiavenna e della Valle Camonica per la prevenzione del tumore al seno. Una ventina le associazioni e numerosissimi gli enti e le amministrazioni comunali che a vario titolo hanno aderito all’iniziativa.

Unico e forte il messaggio di questa edizione del “Mese in Rosa”: prevenzione! I dati, infatti, confermano che nonostante la mortalità per il tumore al seno sia già da alcuni anni in diminuzione rappresenta ancora oggi la prima causa di morte oncologica nella popolazione femminile. Si stima che ci saranno almeno 50 mila nuovi casi nel 2016, oltre 145 nella sola provincia di Sondrio dove, dal 1998, è attivo il Registro Tumori, strumento molto utile e interessante ai fini epidemiologici che sarà presto istituito anche nel Distretto della Valle Camonica, ad oggi ancora sprovvista. Dai dati epidemiologici, inoltre, emerge che le donne che si ammalano sono sempre più giovani. Prevenzione e diagnosi precoce, insieme ad uno stile di vita sano, dunque restano le migliori armi per contrastare un trend che gli esperti definiscono preoccupante.

“Sono molto soddisfatta - commenta il Direttore Generale dell’ATS della Montagna, Maria Beatrice Stasi - perché, grazie al prezioso contributo delle associazioni, siamo riusciti ad organizzare una fittissima campagna di appuntamenti. Un’occasione - aggiunge - per promuovere la prevenzione e per valorizzare il lavoro dei tanti volontari coinvolti, rinsaldando con tutti loro un proficuo rapporto di collaborazione. Vorrei - conclude il Direttore - che tutte le donne comprendessero l’enorme valore della diagnosi precoce, un modo come tanti, ma più di tanti, per volersi bene veramente”.

“A fronte di un continuo aumento dei nuovi casi di malattia, anche nelle giovani donne - spiega il Direttore Sanitario dell’ATS della Montagna, Lorella Cecconami - la notizia positiva è che aumenta la sopravvivenza. Oggi di tumore al seno si guarisce grazie da un lato al miglioramento dei presidi diagnostico-terapeutici e dall’altro alla prevenzione. Scoprire un tumore in fase iniziale - prosegue - aumenta la possibilità di guarigione e proprio per questo non bisogna mai abbassare la guardia: partecipare alla campagna di screening, fare controlli periodici e adottare uno stile di vita salutare fin da giovani è sicuramente il modo migliore per “volersi bene””.

Dal Medio Alto Lario, passando per la Valtellina e la Valchiavenna fino alla Valle Camonica sono in programma 19 iniziative. Si inizia, oggi, mercoledì 5 ottobre presso l’Ospedale di Esine con l’inaugurazione della mostra fotografica “Sguardi” e della biblioteca “Libera…Mente”. L’iniziativa è stata realizzata dall’associazione ANDOS in collaborazione con l’ASST VALCAMONICA. Sempre in Valle Camonica, domani, giovedì 6, alle ore 20.30, presso l’Oratorio di Piamborno si terrà la serata informativa dal titolo “L’attività fisica nella prevenzione del tumore al seno”. Anche in questo caso il progetto porta la firma di ANDOS.

Sabato 8 a parie a partire dalle 13.30, invece, tutti in piazza Bertacchi a Chiavenna per l’iscrizione alla prima “Camminata in Rosa” di questo ottobre 2016. La partenza sarà intorno alle 15.30 e l’iniziativa è a cura delle Donne in rosa onlus Valchiavenna. Saranno altre 5 le camminate organizzate a Sondrio, Tirano, Bormio, Dongo e Esine. Chiunque partecipi è pregato di indossare qualcosa di rosa. Per tutto il mese di ottobre inoltre comuni, enti, associazioni di categoria e sindacali sono stati invitati dall’ATS della Montagna ad illuminare di rosa un monumento significativo per le comunità locali. Le adesioni stanno arrivando in questi giorni. Chiunque lo voglia potrà inviare uno scatto all’indirizzo ufficiostampa@ats-montagna.it.