Livigno, 5 dicembre 2017 - Stava fumando marijuana al Mottolino, l'odore tipico della “canna” ha attirato l'attenzione degli agenti della Polizia di Stato impegnati nell’attività di sicurezza e soccorso in montagna, che lo hanno poi trovato in possesso di una discreta quantità di droga. La leggerezza è costata l'arresto a un polacco di 25 anni, in carcere con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Gli agenti hanno notato il giovane hanno notato il giovane fumare una sigaretta che emanava l’odore tipico della marijuana nelle vicinanze di un rifugio del posto. All’interno della sua giacca aveva un involucro di cellophane contenente circa 0, 28 grammi di sostanza. I poliziotti hanno quindi deciso di perquisire anche la casa in cui il polacco vive a Livigno, si è proceduto a perquisizione domiciliare durante la quale sono stati rinvenuti altri tre involucri con all’interno marijuana per un peso totale di 37,6 grammi, oltre a 740 euro divisi in diversi tagli, tanto da far pensare al compenso per l’attività di spaccio, anche considerato che il giovane aveva riferito agli operanti di essere disoccupato da 4 mesi.