Morbegno, 5 ottobre 2017 -  Chissà quanti genitori, assorbiti dalla frenesia della vita moderna, hanno avuto il timore di dimenticare in auto il proprio bambino... Una eventualità che pare impossibile ma che, purtroppo, la cronaca anche recente ha dimostrato non essere poi così remota. Un aiuto per evitare dimenticanze dalle conseguenze irreparabili arriva dalla tecnologia e porta la firma di una giovane azienda valtellinese.

La Noratech srl di Morbegno, infatti, in collaborazione con la Contrive srl e la Bgm Elettronica srl, ha realizzato “Kip” (acronimo di “keep infant protected”) un dispositivo di sicurezza che permette di viaggiare in auto con bambini in tutta serenità.

«Kip è un dispositivo elettronico collegato a una mobile app che gli permette di comunicare con uno smartphone – spiegano gli ideatori -. Kip è composto da un tappetino da collocare sotto il cuscino del seggiolino del bambino (o sotto il trasportino del cane) ed è collegato al dispositivo elettronico, da fissare al seggiolino, attraverso la parte in velcro. Una volta scaricata l’app gratuita di Kip da Play Store e App Store, basta collegare il dispositivo all’applicazione e, in caso di necessità, sugli smartphone ad esso collegati arriveranno notifiche e sms, riportanti la posizione del Kip e, di conseguenza, quella del bambino, del cane e dell’auto. Il dispositivo si attiva e invia notifiche nel momento in cui il conducente si allontana dal mezzo, superando una distanza preimpostata, nel caso in cui venga ancora rilevato a bordo il peso del bambino».

Una garanzia importante che non perde efficacia nemmeno se si dimentica lo smartphone in auto. «In questo caso Kip percepisce l’assenza di movimento tramite l’accelerometro, il peso su di esso e la vicinanza dello smartphone. Quindi, dopo un breve periodo, comincia ad allertare le altre persone indicate nella app, segnalando la posizione dell’auto grazie al gps. Kip è alla portata di tutti ed è disponibile in prevendita si www.keep-infant-protected.it». Come detto il dispositivo è frutto del lavoro di tre società, ma soprattutto di un team di giovani: Cristian Cassina, web developer e co-founder di Noratech insieme a Luca Filippucci, It expert, Omar Pedrotti, web developer e Seo expert, Android che si è occupato dello sviluppo dell’applicazione Android che governa il dispositivo. Fabrizio Fiori, di soli 23 anni, esperto web developer, iOS. La progettazione del dispositivo elettronico, invece, è stata curata dalla Contrive dell’ingegner Giovanni Pedruzzi.