Sondrio, 27 dicembre 2017 - «Non è semplice non sentire il silenzio che c’è, non è facile guardare il cielo stanotte. Non è Natale, manchi tu, dammi la forza, Je». È solo uno dei toccanti messaggi comparsi su Facebook nei giorni immediatamente successivi alla tragedia che ha colpito la famiglia di Jennifer Bertolina, 25 anni, di Valfurva, che giovedì 22 dicembre ha perso il controllo della sua auto, stando a una prima ricostruzione per il ghiaccio, e si è scontrata con un furgone proveniente nel senso opposto di marcia. Sulla statale 301 del Foscagno, a Livigno. La giovane è stata subito trasportata in ospedale, al Morelli di Sondalo, lì ha lottato con tutte le sue forze, ma alla fine, nella notte tra giovedì e venerdì 22 dicembre, si è spenta. Quel giorno Jennifer ha perso anche la bimba che portava in grembo. E ha lasciato un vuoto nei cuori dei suoi familiari e dei suoi amici, impossibile da colmare. «E tu ti arrabbierai e ti chiederai se esiste davvero Dio e poi capirai che, se l’ha portata via è perché c’era un vuoto nel cielo e serviva una stella, la stella più bella».

«Ciao Jennina, amica mia speciale...compagna delle avventure e delle scoperte più belle», scrive un’altra amica. Jennifer lascia le due sorelle Jessica, 32enne, e Giorgia, di soli 7 anni, la mamma Nadia e il papà Claudio. Lascia il suo compagno Marco. E i suoi amici che, tutti insieme, attendono il nulla osta per la sepoltura, che verrà rilasciato a seguito dell’autopsia, fissata per oggi, mercoledì 27 dicembre. Solo a quel punto sarà possibile fissare una data per le celebrazioni dei funerali. «...Non è possibile spezzare un amore – scrive un altro amico – proprio mentre (Jennifer e Marco, ndr) vivevano l’emozione più bella della loro vita. Riposa in pace Jennifer, riposi in pace anche la piccola che non ha avuto la fortuna di conoscere due persone così splendide come i suoi genitori». In tantissimi, inoltre, si sono stretti intorno alla mamma di Jennifer, che era ancora una ragazza, anche se stava per diventare genitore a sua volta. E la comunità di Valfurva, dove la 25enne viveva, è sotto choc per l’accaduto.