Chiuro (Sondrio), 13 settembre 2017 - Vince il concorso enologico provinciale “Il Grappolo d’oro” di Chiuro il Valtellina superiore riserva 2013 di Mamete Prevostini. L’hanno deciso i rappresentanti delle cinque giurie, Ais, Onav, ristoratori e consumatori, enologi e viticoltori e giornalisti, dopo la degustazione al buio di 15 campioni. I parziali sembravano favorire Rocce Rosse 2007 di Arpepe, votato da Onav ed enologi e viticoltori, ma alla fine il rosso di Prevostini ha avuto la meglio.

«Siamo alla quinta edizione, partecipata come sempre. Le case vinicole mostrano interesse. Interessante è anche il lavoro suddiviso tra le cinque commissioni, che fa emergere punti di vista e competenze diverse e che consente una valutazione dei vini in concorso non solo squisitamente tecnica, vista la presenza della categoria consumatori e ristoratori. Auspico che il confronto possa essere di aiuto ai produttori», dichiara il sindaco Tiziano Maffezzini, presente alla premiazione serali, insieme alla presidente della proloco Donatella Moretti. Il concorso è uno dei momenti clou del Grappolo d’oro che, da 34 anni a questa parte, anima il centro storico di Chiuro, mettendo in risalto la sua grande ricchezza storico-culturale e il suo fascino medioevale. Questa sera, mercoledì 13, alle 20.45, presso la corte Borinelli, si prosegue con “Chicchi d’uva e di parole. Il vino si racconta”, un percorso itinerante di lettura, a cura della biblioteca comunale Faccinelli di Chiuro. Giovedì alle 20.45, nel cortile del Castello Stefano Quadrio, ci sarà Manoucherie, concerto a cura di Musica Viva, con Luca Radaelli, clarinetto, Livio Verona, chitarra, Marco Xeres, contrabbasso, Nadia Braito, voce, Davide Turchetti, fisarmonica. Venerdì, sempre alle 20.45, in piazza Stefano Quadrio, un altro concerto ma questa volta dei Colours (entrambi sono a ingresso libero). Mentre sabato, alle 20.45, presso le cantine della Casa vinicola Nino Negri, protagonista sarà il coro. Domenica, oltre alla corsa delle botti annullata domenica scorsa per il maltempo, va in scena, dalle 10 alle 18, “Passeggiando nel medioevo”, tuffo nel passato che farà tornare il centro storico di Chiuro e la Torre della frazione di Castionetto in epoca medievale, alla scoperta di antichi mestieri, attraverso esposizioni, laboratori e giochi di abilità per grandi e bambini. Il tutto allietato da danze e musiche dell’epoca. Per chiudere in bellezza non poteva mancare l’itinerario gastronomico nelle corti del centro storico (domenica, dalle 12 alle 14.30), con la possibilità di degustare piatti tipici della cucina medioevale valtellinese.