Sondrio, 2 dicembre 2017 - Come un déjà vu si ripresenta la questione della galleria Monte Piazzo nel comune di Colico. A soli tre anni della riapertura del tunnel, rimesso a nuovo spendendo quasi 35 milioni di euro, tornano i problemi che avevano portato alla chiusura della Ss 36 per ben 740 giorni. E la Provincia di Sondrio ripiomba nell'incertezza. «La solita vergogna che evidenzia la mancanza di una viabilità alternativa, di un traforo>, commenta sconfortato il presidente di Confartigianato provinciale Gionni Gritti. Di nuovo blocchi di cemento che si staccano dal soffitto, marciapiedi laterali che si alzano fino a 15 centimetri e crepe verticali che attraversano l’intera volta. Nel 2000, Anas aveva attuato delle soluzioni tampone per far fronte ad una situazione analoga, finché alcuni crolli, era il 2012, provocarono l’immediata chiusura della statale, con conseguenti disagi per la viabilità. Tanto disagio per nulla? Così sembrerebbe visto che siamo punto e a capo.

"Il Giorno" ha documentato il distacco di un blocco di circa 40 centimetri dal centro della volta nella galleria che funge da uscita di emergenza, e di un altro, di circa un metro, a 800 metri dalla fine della galleria. «Si fanno sempre e solo interventi per tappare i buchi e ora dovremo nuovamente sederci al tavolo per capire cosa succede. Non si può più rimandare la creazione di vie alternative. È insensato trasferire parte del traffico su Aprica> che, tra l'altro, dal 4 al 6 dicembre, subirà limitazioni di traffico causa lavori. Rallentare o impedire il transito veicolare sulla 36 in questo periodo significherebbe causare un danno doppio all'economia provinciale. A dicembre, infatti, la circolazione dei mezzi pesanti aumenta del 100%. «Il livello di preoccupazione è alto - commenta Matteo Lorenzo De Campo, alla guida della Fai, Federazione autotrasportatori italiani - visto l'intensificarsi dei trasporti. Questo mese, viabilisticamente parlando, è un disastro. Per ora la viabilità è tranquilla, ma dobbiamo capire cosa accadrà. Sapevamo che la strada era monitorata ma non pensavamo che i problemi si sarebbero ripresentati così presto. Avviserò i commercianti e chiederemo un riscontro ad Anas>.