Villa di Chiavenna, 4 settembre 2017 - I livelli dei fiumi Maira e Bondasca nei pressi del paese svizzero Bondo, colpito dalla frana del Pizzo Cengalo, si prevede calino grazie all’attenuarsi delle precipitazioni. Queste condizioni permetteranno di portare avanti i lavori per la messa in sicurezza della scarpata della sponda lungo la vecchia strada cantonale. Uno degli obiettivi è far defluire il corso del fiume Bondasca (che scorre attualmente sopra la strada cantonale) di nuovo sotto il ponte della stessa. Lo rende noto il Comune di Bondo in un comunicato, precisando che contemporaneamente si potrà procedere con lo sgombero della strada a Spino, in parte ricoperta da oltre un metro di fango. La decisione sulla riapertura della strada del Maloja H3 sarà presa domani.