Aprica, 13 agosto 2017 - La festa di Santa Maria Assunta in programma da domani sera all’Aprica avrà una bellissima madrina: Federica Negri, 21 anni, occhi verdi, capelli castani. E’ ammessa alla fase finale di Miss Italia 2017 (inizierà a Jesolo il 27 agosto). La scelta di Federica come madrina per eventi valtellinesi non è casuale: i suoi nonni e bisnonni paterni sono dell’Aprica. Federica, statura 172 centimetri, vive a Castelveccana, sul Lago Maggiore con mamma Patrizia, papà Michele e la sorella Eleonora. Ad Aprica abita ancora nonna Silvana, mentre nonno Luciano Negri da alcuni anni è salito in cielo. "Il mio cognome –sottolinea Federica, universitaria di economia a Varese – è un vero marchio della Valtellina. Soprattutto da piccola mio papà d’estate mi portava dai nonni all’Aprica. Mi divertivo con le lunghe passeggiate nei boschi e nei prati».

Miss Negri per molti anni ha praticato ginnastica artistica tuttavia ad Aprica premierà i migliori podisti: «Mi sono cimentata nel podismo amatoriale anche se non sono mai stata fondista, preferivo i 100 e 200 metri. A praticare ginnastica artistica ho iniziato all’età di 8 anni». La festa di Santa Maria prevede musica, balli e gastronomia. «Amo la cucina della Valtellina». A Jesolo le 30 protagoniste della volata finale in diretta tv su La 7 dovranno cimentarsi nella fase Miss Italia chef e ciò galvanizza Federica: «Se entrerò fra le 30 cucinerò pizzoccheri, sciatt e altre specialità valtellinesi. Vorrei anche esibirmi nella ginnastica artistica. Televotatemi e io promuoverò la Valtellina e il Varesotto». Il fatidico giorno dell’adunata a Jesolo si avvicina: «Vivo stati d’animo speciali: sono carica e preoccupata. La paura mi darà più carica». 

Se supererà gli step introduttivi Federica debutterà in una diretta televisiva. «Selezioni di Miss Italia a parte, sarà il mio primo grande lavoro artistico. Finora ho fatto la hostess in fiere e negozi». Non fa programmi a lunga scadenza: «Comunque andrà, vivrò quella che per una ragazza di 21 anni è un’avventura straordinaria. Far parte delle qualificate per la fase finale è un grande trampolino. E nel post finale cercherò di raccogliere il meglio per decollare in campo artistico: modella o attrice non fa differenza, sempre senza dimenticare l’Università».