Teglio (Sondrio), 7 ottobre 2017 - Elicottero precipitato sul Monte Minisfreddo: chiuse le indagini, la procura è pronta a chiedere il rinvio a giudizio per il pilota. Roberto Grazioli, 59 anni, alla guida dell’AW109 che lo scorso 19 novembre cadde sulle alture tra Bisuschio e Arcisate (Varese) è accusato di omicidio colposo. Nello schianto perse infatti la vita Stefania Fendoni, 41 anni di Teglio, appassionata di volo e sport avventurosi. In seguito all’incidente rimase ferito anche un secondo passeggero, il proprietario dell’elicottero: lo svizzero Giovanni Mahler, 71 anni, nome molto noto negli ambienti della finanza internazionale, ex marito di Fiona Swarovski, la regina dei cristalli.

Secondo l’inchiesta coordinata dal pm Massimo Politi, l’elicottero precipitò in seguito a un errore umano. Il relitto è stato sottoposto a verifiche. Non ci furono guasti; né sul fronte meccanico, né su quello della strumentazione di bordo. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Varese, subito intervenuti con i vigili del fuoco di Varese l’elicottero si era alzato in volo circa 40 minuti prima dello schianto dall’aviosuperficie di Agno (Lugano) in Svizzera. Il volo avrebbe dovuto terminare a Sondrio. Non sono chiari i motivi per cui i tre stessero facendo quel viaggio – un itinerario di un paio d’ore al massimo – utilizzando quella rotta. Quel pomeriggio, secondo gli esperti, sarebbe stato meglio non decollare affatto, nonostante l’esperienza di Grazioli. La nebbia era piuttosto fitta. Dopo lo schianto l’allarme fu dato da terra dallo stesso pilota. Sul posto intervennero i vigili del fuoco, i carabinieri, i mezzi del 118 e tutti gli agenti della polizia locale di Bisuschio e Arcisate reperibili.