Sondrio, 13 luglio 2017 - Si tenuto oggi, giovedì 13 luglio, un incontro in Prefettura, presieduto dal prefetto Giuseppe Mario Scalia  a cui hanno partecipato il presidente della Provincia, i rappresentanti della Regionale Lombardia, i direttori provinciali delle Agenzie delle Entrate e delle Dogane, il funzionario dell’Utr della Montagna, i rappresentanti della Confartigianato, Confcomercio e Confindustria, in materia di depositi di carburanti, a seguito delle problematiche derivate dai sequestri dei depositi stessi ed al connesso problema del riconoscimento delle accise. Il Prefetto ha preliminarmente chiesto al rappresentante dell’Agenzia delle Dogane, dottor Fabrizio Meroni, se vi fossero aggiornamenti relativamente alla problematica del riconoscimento delle accise.
In merito lo stesso ha fatto presente che nelle prossime settimane dovrebbe essere ufficializzata la posizione dell’Agenzia delle Dogane nazionale; dai primi elementi raccolti si dovrebbe delineare una posizione che non mette in discussione il rimborso delle accise, fermo restando che la complessità della questione che coinvolge tutto il territorio nazionale richiede un approfondimento ulteriore.

Il dottor Vincenzo Gentile, direttore dell’Agenzia delle Entrate, ha confermato che trattandosi di materia doganale applicherà lo stesso criterio e che nel frattempo i verbali finora pervenuti sono sospesi. Il presidente di Confartigianato nel rilevare che in questa complessa vicenda vi sono state responsabilità di vario tipo che hanno coinvolto sia gli imprenditori stessi, le amministrazioni comunali e anche i consulenti, ha tuttavia ritenuto importante fissare delle linee guida unitarie più semplificate per consentire agli imprenditori di non incorrere nel futuro in situazioni analoghe. Il rappresentante della Regione, anche a seguito dell’audizioni tenutasi il 1 giugno, ha comunicato l’avvio di una interlocuzione con le associazioni di categorie per la raccolta delle proposte per una semplificazione della Legge Regionale in materia di rilascio delle autorizzazioni amministrative da parte dei Comuni. Il presidente della Provincia di concerto con il Prefetto predisporrà una lettera ai sindaci al fine di promuovere un tavolo tecnico per dare una adeguata informativa sulla procedura da adottare in merito a tale argomento.