Morbegno, 13 settembre 2017 - Dal 15 al 18 settembre la Valli del Bitto Spa Società benefit parteciperà con il formaggio “Storico Ribelle Presidio Slow Food” alla 20esima edizione della manifestazione Cheese, la più importante rassegna internazionale di formaggi, organizzata da Slow Food a Bra (Cuneo). Nella giornata di apertura, venerdì 15 settembre, si terrà l’incontro degli Stati Generali del latte crudo, il meeting principale dell’evento, che dà il titolo all’edizione 2017. Vent’anni fa Cheese è partita dal latte crudo. Ha più senso che mai tornarci oggi, invitando produttori, esperti, giornalisti e chi, semplicemente, è interessato all’argomento, a prendere parte a un percorso che, idealmente, parte da Bra per diffondersi in tutto il mondo. All’incontro infatti parteciperanno 16 nazioni con le loro eccellenze casearie; l’Italia verrà rappresentata dallo “Storico Ribelle Presidio Slow Food”, scelto quale esempio di resistenza casearia durata oltre 20 anni e presente alle precedenti edizioni come Bitto Valli del Bitto, poi Bitto Storico e oggi Storico Ribelle.

Nell’assemblea aperta da Carlo Petrini, presidente di Slow Food e moderata da Piero Sardo, Presidente per della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, parteciperà lo Storico Ribelle con la testimonianza di Ciapparelli, per raccontare una battaglia a difesa della biodiversità che tocca tutta la filiera e va oltre il latte crudo. Al termine degli Stati Generali si trarranno le conclusioni: a che punto è la battaglia? Il latte crudo è ancora oggetto di critiche e discriminazioni? I formaggi naturali e il benessere animale saranno le sfide del futuro? È possibile, e su che basi, creare una grande rete internazionale sui formaggi a latte crudo? Dall’Italia agli Stati Uniti, dalla Francia ai Balcani, e poi altrove nel mondo, si confronteranno le esperienze e le riflessioni dei produttori che hanno deciso di andare controcorrente. 

Sabato 16 settembre – dalle 16.00, lo “Storico Ribelle” sarà impegnato nel Laboratorio del Gusto sui formaggi naturali: ” Tra i pascoli lombardi: latte crudo e …zero fermenti!”. Le produzioni casearie di montagna, comunemente dette “di malga”, offrono le migliori garanzie riguardo alla naturalità dei formaggi: alimentazione a base di erba fresca, lavorazioni tradizionali, salubrità degli animali. A volte, però, la tentazione produttivistica raggiunge anche le malghe e può capitare di trovare anche in quota mangimi e fermenti industriali. Il caso dello “Storico Ribelle” è emblematico, dal 2003 è un Presidio Slow Food per la sensibilità a queste tematica.