Bormio, 18 aprile 2017 - In alcuni posti gli incidenti accadono più spesso che in altri: ciò avviene per diverse ragioni, per esempio a causa delle particolari caratteristiche ambientali oppure per il fatto che certi luoghi sono più semplicemente frequentati. Per questo i tecnici del Cnsas Lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) scelgono di effettuare le esercitazioni anche dove in passato sono già stati registrati episodi che hanno richiesto l’intervento dei soccorritori. Ieri la Stazione di Bormio - VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna ha portato i propri tecnici, una quindicina in tutto, in una zona chiamata “La Pozza”, situata in una vallata molto impervia e insidiosa ma assai frequentata per la presenza di fonti d'acqua calda, che attirano visitatori non sempre in grado di affrontare le asperità del sito e di riconoscere i rischi. I tecnici hanno testato manovre e procedure per il recupero degli infortunati e hanno anche attrezzato le aree più a rischio con degli ancoraggi fissi, in modo da avere uno scenario già predisposto per eventuali operazioni di soccorso.