Sondrio, 10 dicembre 2017 - Resta ancora piantonato nel reparto di Psichiatria dell'ospedale di Sondrio, in attesa che i medici diano il via libera per il suo trasferimento in carcere, Michele Bordoni, che sabato pomeriggio ha deliberatamente investito con la sua auto alcuni passanti intenti a guardare i Mercatini di Natale in pieno centro a Sondrio. L'accusa, formulata dal sostituto procuratore Stefano Latorre, è di tentato omicidio plurimo. La più grave dei 4 feriti, la donna di 44 anni della provincia di Bergamo, è invece ancora in Rianimazione e le sue condizioni sono definite stazionarie. Non sarebbe in pericolo di vita.

Ancora gli investigatori della Squadra Mobile sono al lavoro per chiarire il movente e capire se realmente il giovane, che ha agito sotto l'effetto di alcol e cannabinoidi, che ha pronunciato frasi sconnesse e deliranti al momento dell'arresto operato dagli agenti delle Volanti, si sia dichiarato dispiaciuto del fatto di "aver travolto solo quattro persone e non di più come avrei voluto". Si tratterebbe del gesto compiuto da un giovane da qualche tempo seguito per disturbi di natura psichica, nati sul posto di lavoro che svolgeva, in prevalenza, in solitudine in un luogo in montagna.

Prima dell'episodio in piazza Garibaldi a Sondrio, poco prima, avrebbe cercato di investire altre persone in un paese della vicina Val Malenco. Intanto in città cominciano a divampare le prime polemiche per le "inesistenti misure di sicurezza" a protezione dei mercatini, allestiti in una zona pedonale sprovvista di adeguate transenne. Presenti soltanto piccoli paletti in plastica che la macchina di Bordoni lanciata a folle velocità nella piazza affollata, anche per la vicina pista di pattinaggio, davanti alla quale si trovava la turista bergamasca, non ha avuto alcuna difficoltà a spazzare via.