Coda dei giorni della merla
Freddo record in Valle
Le ultime quattro giornate sono quelle che hanno fatto registrare le temperature più basse della stagione. In particolare per Livigno e Santa Caterina Valfurva che ieri mattina si sono svegliate con -30°

Sondrio, 2 febbario 2010 - Gli esperti del Centro Nivometeorologico Arpa di Bormio lo avevano ampiamente previsto: gli ultimi giorni di gennaio ed i primi del mese di febbraio sarebbero stati decisamente freddi.
Previsione che era supportata, per così dire, anche dalla tradizione e sono in molti a ritenere che la saggezza popolare abbia un qualche fondamento: questi sono “i giorni della merla”, quelli che vengono ritenuti i più freddi. Anche quest’anno la tradizione non ha sbagliato. Gli ultimi quattro giorni sono quelli che hanno fatto registrare le temperature più basse della stagione. In particolare per Livigno e Santa Caterina Valfurva che ieri mattina si sono svegliate con quasi -30°.
La rete di rilevamento del centro nivometeorologico Arpa di Bormio ha registrato proprio ieri questa le temperature più basse del periodo: temperature abbondantemente sotto lo zero in tutte le stazioni della montagna lombarda, sia quelle manuali che quelle automatiche, sia in quota che nei fondovalle, come nella zona di Morbegno. Come detto sono state Livigno e Santa Caterina Valfurva, in entrambi i casi in paese, ha far registrare il valore più basso, ovvero -28°. La punta di freddo è stata misurata questa mattina. Superata la soglia dei -20° anche sui campi da sci di Plaghera in Valfurva e alla Vallaccia di Livigno oltre che a Cancano nei pressi della diga A2A e nella bresciana Pantano d’Avio (temperature tra -20° e -22°).
A Bormio 2000 e poco sopra, al Cimino, il termometro ha indicato -19°: Stesso rilevamento nell’area di Oga San Colombano mentre nel fondovalle sono stati registrati -10° a Sondalo e -13° a Bormio paese. Freddo intenso anche sul versante orobico: ad Aprica -13° in paese e -14° in quota; tra i -13° ed i -17° la temperatura rilevata dalle stazioni automatiche e manuali della Val Gerola. In evidenza anche i -19° di Ponte di Legno. In Valchiavenna la temperatura è scesa sino a -15° a Madesimo in paese e -18° a Monte Mater.
Risalendo il versante retico sono state rilevate temperature sempre molto rigide in Valmasino (-10°) ed in Val Malenco (-17°). Quella di oggi dovrebbe iniziare a segnare un nuovo rialzo termico. Tra domani e giovedì gli esperti del centro di Bormio - che ha emesso ieri pomeriggio il primo bollettino della settimana - prevedono temperature in graduale ma sensibile aumento. Per giovedì si prevede anche una serie di precipitazioni, localmente a carattere nevoso. E’ salito da 1 (debole) a 2 (moderato) il rischio di valanghe su tutta la montagna lombarda.
di Armando Trabucchi
