Sondrio, 12 ottobre - Alle 12 di sabato 14 ottobre verrà inaugurato il Polo delle Biodiversità, risultato di un progetto della Comunità Montana di Morbegno finanziato dalla Regione Lombardia: l’area di tremila metri quadrati che è stata trasformata in pochi mesi grazie al lavoro della Fondazione Fojanini. Un museo naturalistico a cielo aperto nel quale è stato ricreato l’ambiente tipico alpino con le piante, i fiori e le coltivazioni: aiuole, terrazzamenti e conoidi per consentire ai residenti e ai turisti di scoprire tutte le peculiarità della Valtellina. Un percorso didattico, completato da pannelli informativi e da una App, per una conoscenza approfondita del nostro territorio. Dopo l’inaugurazione, il pubblico, durante la due giorni, potrà partecipare alle visite guidate in programma.

«Abbiamo deciso di celebrare i vent’anni allargando l’offerta e ampliando le opportunità di una struttura che riveste un ruolo fondamentale per la Bassa Valtellina - sottolinea Christian Borromini, presidente della Comunità Montana di Morbegno che è proprietaria del Polo -. Secondo le nostre intenzioni il Polo delle Biodiversità è destinato a diventare una tappa obbligata per i turisti che vogliono conoscere la Valtellina e per le scolaresche locali. La nuova vita della struttura fieristica inizia da qui. Grazie allo straordinario afflusso di pubblico per la Mostra del Bitto potremo farlo conoscere e promuoverlo».

Al Polo fieristico provinciale di Morbegno si stanno, infatti, completando gli allestimenti in vista del week-end della Mostra del Bitto sabato 14 e domenica 15 ottobre.