Morbegno, 5 ottobre 2017 - Muoversi tra spazio e tempo, raccontarsi attraverso proposte di natura diversa, rimanere uguale a se stessa e insieme rinnovarsi, anno dopo anno, con una costante: il positivo riscontro in termini di visitatori, oltre 35 mila nelle ultime edizioni, per la stragrande maggioranza provenienti da fuori provincia. La straordinarietà della Mostra del Bitto, che quest’anno celebra la sua 110ª edizione è nei numeri e nei fatti, non nelle interpretazioni, nella sua capacità di rappresentare la filiera agroalimentare locale, di convogliare attorno a sé l’interesse del pubblico e il sostegno di enti pubblici e operatori privati. Merito di una tradizione che affonda le sue radici nella storia, quando Morbegno era un borgo commerciale che si animava al termine della stagione dell’alpeggio di caricatori e pastori che tornavano nel fondovalle per vendere i frutti del loro lavoro e trovare il sostentamento per il lungo inverno che li attendeva. Merito anche della costante opera di rinnovamento attuata dal Consorzio di tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto, che coordina tutti i partner: tante proposte, sempre diverse, per incontrare il favore del pubblico.

Nel suo lato più intimo la Mostra del Bitto è rimasta uguale a se stessa ma la formula si è evoluta e arricchita: cultura del prodotto tipico, storia, tradizioni, natura e intrattenimento. Una reale rappresentazione di ciò che Valtellina e Valchiavenna sono in grado di offrire. Un vero e proprio evento, il più importante in provincia di Sondrio nel settore enogastronomico, a cui si accompagnano grandi aspettative che non vanno mai deluse. Quest’anno, dopo la positiva esperienza del 2016, la manifestazione si dividerà fra la piazza e il chiostro di Sant’Antonio, le vie del centro cittadino, a sud, e il Polo fieristico provinciale, a nord. Un servizio navetta gratuito, con passaggi ogni dieci minuti, garantirà il veloce e comodo collegamento tra le due sedi, consentendo ai visitatori di spostarsi da una parte all’altra seguendo una volta gli eventi e un’altra i profumi.
Due giornate intense, il 14 e il 15 ottobre, e 24 ore e mezza di apertura, dalle 9 alle 23.30 il sabato, dalle 9 alle 19 la domenica, per una manifestazione ricca di sapori, di colori e di allegria, su cui regna incontrastato sua maestà il Bitto, attorniato dalla sua corte: uno stuolo di prodotti tipici ormai conosciuti ovunque, celebrati per la bontà e la genuinità, vera espressione di un territorio che ha molto da raccontare. La cronaca annunciata di un programma che offre molti motivi di interesse, per i grandi come per i piccoli, non può che cominciare dall’inaugurazione ufficiale, in programma alle ore 11: un rito che si celebrerà, com’è tradizione, davanti alla casera, quest’anno posta all’ingresso della tensostruttura principale di piazza Sant’Antonio.

La presentazione della Mostra del Bitto e gli interventi dei partner coinvolti precederà la visita agli stand e al borgo antico ricostruito tutt’attorno. Alle 12 un’altra inaugurazione: il Polo delle Biodiversità, il progetto realizzato dalla Fondazione Fojanini per conto della Comunità Montana di Morbegno, si rivelerà al pubblico. I prati che circondano la struttura fieristica sono stati trasformati in un museo naturalistico a cielo aperto: tutte le peculiarità della provincia di Sondrio riunite insieme lungo un percorso didattico completato da pannelli informativi. Nell’occasione verrà celebrato il ventesimo anniversario del Polo fieristico. Tra laboratori, degustazioni, musica e spettacoli in centro, spettacoli equestri ed eventi green nella struttura fieristica, si arriverà alla grande serata del concorso dei formaggi, con le premiazioni che si svolgeranno alle ore 21 di sabato nell’auditorium. Caricatori e produttori saliranno sul palco per le premiazioni applauditi dai tanti sostenitori che accorreranno per assistere all’evento clou della 
Mostra del Bitto. La domenica sarà la giornata di chef Andrea Mainardi, tutti i giorni in televisione alla ‘Prova del cuoco’ con Antonella Clerici, ospite affezionato e gradito dell’evento morbegnese che, a partire dalle 12, nella tensostruttura, si esibirà in un atteso show cooking.
Un centinaio di espositori, una straordinaria varietà di proposte, rievocazioni storiche, eventi green, iniziative quali ‘Fuori Bitto’, ‘Menu al Dop’ e la presentazione del pane di segale 100% Valtellina, che coinvolgono commercianti e ristoratori, la Bottega con le eccellenze artistiche e alimentari dell’artigianato locale, l’attenzione posta ai prodotti tipici e alla loro valorizzazione attraverso percorsi di degustazione fuori dell’ordinario, rendono l’edizione 2017 della Mostra del Bitto, a cui è abbinata la XVII Fiera Regionale dei Prodotti della Montagna Lombarda, un appuntamento imperdibile, il più atteso dell’autunno valtellinese.