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E rincara: anche Formigoni si sente tradito

Del Tenno: «Ho subito i giochetti di Sertori»

di IRENE TUCCI
— SONDRIO —
IL GIORNO SUCCESSIVO allo «strappo» della Lega al Pdl, quiete dopo la tempesta in attesa, forse, di un ciclone che potrebbe arrivare travolgendo t...
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di IRENE TUCCI
— SONDRIO —
IL GIORNO SUCCESSIVO allo «strappo» della Lega al Pdl, quiete dopo la tempesta in attesa, forse, di un ciclone che potrebbe arrivare travolgendo tutto e tutti. Di fatto il neo presidente della Provincia leghista Massimo Sertori con l’indicazione dei nominativi di quattro assessori in quota Carroccio, ha varato un governo monocolore verde, avendo cassato gli altri candidati «azzurri» indicati dal coordinatore provinciale del Pdl, Maurizio Del Tenno, in quanto «non c’era la rosa dei nomi», ma solo una quaterna. Sertori ha parlato della necessità di rapporto di fiducia, competenze tecniche nella scelta della sua squadra, certo è prerogativa del presidente decidere a chi dare e anche togliere gli assessorati, ma si sa che le segreterie politiche non è che siano all’oscuro, anzi. Il giorno dopo la conferenza stampa di Sertori con l’annuncio choc per la nuova giunta leghista, il giovane onorevole Maurizio Del Tenno, dinamico ed entusiasta coordinatore del Pdl non riesce a stare zitto. «Anche la Lega nazionale e regionale dicono che abbiamo ragione e Formigoni (il presidente della Regione Lombardia, ndr) che mi chiama spesso, è molto scocciato e si sente tradito perchè dice che noi abbiamo dato tanto alla Provincia di Sondrio e tanto alla Lega. Tutti mi hanno assicurato nessuno veto sui nomi. La Lega ci ha umiliato. Io ho subito i giochetti di Sertori. Col risultato della proposta di 4 deleghe, che non ho condiviso, a fronte però di nomi di persone che hanno dato a Provera». Leggi, oltre allo stesso Del Tenno, assessore della Giunta Provera, Roberto Baitieri, giovane rampante tiranese, molto legato a Formigoni e amico di Del Tenno. «A Sertori ho fatto una proposta formale con dei nomi, mi aspettavo un incontro per parlare - aggiunge Del Tenno - e invece lui convoca una conferenza stampa e dice che fa la Giunta. Sono arroganti». Quindi restate fuori dal governo provinciale? «Lavoreremo in consiglio». Fuori dall’esecutico anche Fiorello Provera (ieri a Strasburgo in quanto eletto parlamentare europeo) che invece, in base agli accordi iniziali doveva avere la vice presidenza tanto è vero che, non è un mistero, aveva già preparato il nuovo ufficio lasciando quello della presidenza al suo pupillo Sertori. «Mi sono fatto da parte - dice ridendo - lasciando spazio ai giovani».
«Strappo della Lega al Pdl? Ma no, nessun strappo» risponde il commissario provinciale del Carroccio, Giulio De Capitani - Si è aspettato, poi chiarito, comunque non voglio aggiungere nulla perchè la regia è in mano a Massimo (il presidente Sertori, ndr). Condivido pienamente quanto ha dichiarato».









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