CAPOGRUPPO CENTROSINISTRA
Ciapponi: «Un brutto esordio La maggioranza già scricchiola»
SONDRIO
IL CAPOGRUPPO del centrosinistra in consiglio provinciale, Giacomo Ciapponi, è in vacanza al mare per rilassarsi dalla campagna elettorale che lo ha visto attivissimo sf...
2009-07-04
SONDRIO
IL CAPOGRUPPO del centrosinistra in consiglio provinciale, Giacomo Ciapponi, è in vacanza al mare per rilassarsi dalla campagna elettorale che lo ha visto attivissimo sfidante di Massimo Sertori. Ha notizie un po di rimando sulla spaccatura Lega-Pdl in Provincia. «Del Tenno ribadisce che cè ancora lalleanza Pdl-Lega, ma mi pare ponga anche una serie di problematiche» commenta lex sindaco di Morbegno che poi si sofferma sul ritardo «già quello un segnale» nella convocazione del consiglio provinciale. «Prendo atto che non è stato convocato secondo i dettami previsti dalla legge, sintomo quindi che qualcosa nel centrodestra esiste - dichiara -. Non entro nel merito della giunta, non mi compete, ma noto scricchiolamenti allinterno della maggioranza. Un brutto quadro, una brutta partenza. In campagna elettorale si sono presentati e hanno parlato di grande unità di intenti sulla base di alleanze, peraltro sottoscritte fuori dalla Valle, e che noi come opposizione guardiamo con preoccupazione. Aspettiamo non il primo consiglio provinciale, quello del 7 luglio con allordine del giorno le formalità di rito, ma quello vero e cioè il secondo. Lì potremo valutare se alle dichiarazioni rilasciate in campagna elettorale da Sertori di lavorare con la minoranza seguiranno i fatti. Noi siamo pronti, certo i ritardi bloccano anche noi, ma il pallino in mano lhanno loro». «Questa litigiosità nel centrodestra - conclude Ciapponi - non mi piace perchè fa male alla Valle e al consiglio provinciale. Altro che alleanza di ferro e prendere in giro noi con la coalizione spezzatino. Questa bagarre al loro interno blocca loperatività del consiglio provinciale e la responsabilità è a carico del centrodestra».
Vedremo dunque se scoppierà la pace fra Carroccio e Pdl o se sarà guerra fredda con ripercussione sulla tenuta del neo eletto governo. Nellimmediato non dovrebbe accadere nulla nel senso che il primo vero scoglio sarà alla fine di settembre. Entro quella data, infatti, andrà votato il documento programmatico con le linee del mandato amministrativo. Sarà il momento della conta, forse anche anche quello della vendetta del Pdl e non solo. I.Tu.