2009-07-04
SONDRIO
INDIVIDUARE SOLUZIONI per il miglioramento dei servizi di trasporto pubblico nella provincia di Sondrio, oggi condizionati da carenze infrastrutturali e da livelli di servizio non rispondenti alle esigenze di mobilità allinterno del territorio provinciale e verso la pianura. Il convegno «Progetto 3 V: Valtellina Vettori Veloci, ricominciare dalla ferrovia», che si è tenuto ieri nel salone della Provincia è stato proposto in accordo e nella logica dello Statuto Comunitario della Valtellina varato dalla Società Economica (SEV). Questultima pubblicherà inoltre gli Atti che rappresenteranno un utile compendioi delle proposte emerse.
Tra i partecipanti , le istituzioni regionali, provinciali, gli enti e gli operatori locali. Si è discusso in particolare sui servizi ferroviari lungo la tratta Milano-Tirano e Milano-Chiavenna, ma - anche se in maniera indiretta - sui servizi su gomma nel comprensorio e sulla loro integrazione con i servizi ferroviari. Naturale laggancio alla questione del collegamento aereo come terza opportunità di sviluppo per una provincia che chiede sempre più collegamenti con lesterno sia in funzione turistica, sia per esportare i prodotti tipici e le merci lavorate. Soprattutto in chiave turistica è stato quindi affrontato il ruolo della Ferrovia Retica, oggi dichiarata «Patrimonio dellUmanità» che deve avere un collegamento più dignitoso con Milano, attraverso la Valtellina. Infine, e più in generale, è stato affrontato il quesito relativo alle prospettive dal trasporto merci su rotaia che, a detta dei relatori, avrebbe bisogno di qualche ritocco di lifting in alcune tratte e di sostanziose ristrutturazioni in altre parti del percorso ferroviario. In questo contesto si collocano le finalità e i contenuti delliniziativa 3V Valtellina Vettori Veloci, proposta dalleconomista Alberto Quadrio Curzio, valtellinese, presidente della SEV. Paride Dioli