Notizie Sondrio
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
La Lega rompe col Pdl: avanti sola con i suoi 4 assessori

Una Provincia tutta... verde

di IRENE TUCCI
— SONDRIO —
NONOSTANTE il risultato elettorale alle provinciali (33% Lega e 28% Pdl) Palazzo Muzio si appresta ad essere governato da un monocolore verde con il Pdl fuo...
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande
113.jpg 2009-07-03
di IRENE TUCCI
— SONDRIO —
NONOSTANTE il risultato elettorale alle provinciali (33% Lega e 28% Pdl) Palazzo Muzio si appresta ad essere governato da un monocolore verde con il Pdl fuori dalla Giunta. Questo almeno fino a ieri sera, dopo la conferenza stampa del presidente padano Massimo Sertori «ho avuto il 61% di consensi, 32mila voti dalla Lega e 27mila dal Pdl» che in sintesi ha detto come a tre settimane dal voto la Giunta va fatta e il Pdl anzichè una rosa di nomini, ne ha indicati quattro «una proposta per noi non accoglibile». E così dopo giorni di tensioni, liti interne al Pdl, «poichè bisogna lavorare» il Carroccio ha deciso di andare solo e per il partito di Berlusconi potrebbe profilarsi un appoggio esterno o si vedrà. Almeno, ripetiamo, fino a ieri anche perchè nella querelle Provincia i colpi di scena non sono certo mancati e non mancheranno. Una prova di forza fra il partito di Bossi e quello di Berlusconi, o forse anche una troppo personale e anche inesperta gestione della vicenda. Fa poi tristezza accettare - se è vero - ingerenze delle segreterie milanesi del centrodestra anche sui nomi dei futuri assessori a Palazzo Muzio. Nomine, è vero di competenza del presidente che può assegnarle e toglierle a piacimento. «Ho sempre detto che bisogna amministrare, non è una questione di persone, ma tutto deve essere volto ad un progetto e quindi anche chi fa parte della Giunta deve avere requisiti - ha sottolineato Sertori - Al Pdl avevamo proposto 4 assessori uno con delega alla vice presidenza, più la presidenza del consiglio provinciale. Abbiamo chiesto una rosa di nomi nell’ambito della quale io avrei potuto scegliere persone di fiducia e in base a competenze e capacità. E invece il commissario del Pdl Del Tenno dopo tre settimane mi ha proposto solo quattro nomi e cioè vice presidenza a Roberto Baitieri, assessorati a Alberto Pasina, Gianpaolo Corradini e Pierangelo Bonetti. Non ne faccio una questione di persone, sia chiaro, ma non è una proposta accoglibile». «Sono esterefatto, non mi aspettavo una cosa del genere. Resto a bocca aperta - commenta Del Tenno nel riferirgli quanto dichiarato in conferenza da Sertori -. Io mi sono attenuto alle indicazioni dei coordinatori regionali che non hanno posto veti sui nomi, ero sereno. Le deleghe? Ma se hanno preso tutto loro. Se siamo di disturbo prendano quello che vogliono». Quanto alle deleghe, tutte verdi, il presidente Sertori oltre a Formazione e Attività produttive terrà, introducendo questa novità, l’assessorato Rinnovo concessioni idroelettriche, a Ugo Parolo grandi opere, viabilità, a Costantino Tornadù bilancio, a Giuliano Pradella Protezione civile con supervisione sanità (anche se non è di competenza della Provincia) a Silvana Snider Lavori pubblici e manutenzione territorio. Per gli altri due assessorati «sto vedendo» e quanto al presidente uscente senatore Fiorello Provera «che ringrazio, c’è perfetta sintonia». Parole di elogio anche per il presidente del consiglio provinciale uscente, Patrizio Del Nero. «Ha lavorato bene, è preparato sui regolamenti, non ho nulla in contrario sulla sua rielezione» (che dovrà essere decisa dal Consiglio provinciale, ndr).









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro