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Si riaccende la speranza per i 92 lavoratori

Crisi alla Honeywell Spunta un compratore

di DANILO ROCCA
— MORBEGNO —
SPERANZE RILANCIATE a Morbegno nella crisi Honeywell, con all’orizzonte la possibilità di salvare tutti i posti di lavoro. Ieri in via dell’...
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24.jpg 2009-07-02
di DANILO ROCCA
— MORBEGNO —
SPERANZE RILANCIATE a Morbegno nella crisi Honeywell, con all’orizzonte la possibilità di salvare tutti i posti di lavoro. Ieri in via dell’Industria, nello stabilimento valtellinese della multinazionale, i vertici dell’azienda, con le maestranze, le rappresentanze sindacali, hanno incontrato i dirigenti e la proprietà di Vegstore Industrie, azienda laziale fornitrice di Honeywell che opera nel campo dell’elettronica applicata ai sistemi di controllo, e che è intenzionata a rilevare lo stabilimento. Al termine dell’incontro i due vertici aziendali hanno reso pubblica una lettera congiunta. «Lettera di intenti per la cessione e l’acquisto dell’azienda ». Mentre 92 operai specializzati, famiglie, trovano il modo di riprendere fiato, parlano i sindacalisti, impegnati nelle trattative. «Prima si era parlato della Coet, azienda che opera nel settore delle nuove tecnologie. Ora si è fatta avanti la Vegstore - spiega per la Fiom di Sondrio il segretario Guglielmo Zamboni - . Loro hanno uno stabilimento a Frosinone, uno in Bulgaria. Si sono dichiarati disponibili a rilevare per intero l’attività dello stabilimento di Morbegno che la Honeywell sta per chiudere. L’azienda laziale produce come la fabbrica valtellinese schede elettroniche: abbiamo avuto un incontro con le due aziende: se tutto va bene dovrebbe seguire un contratto nel giro di qualche settimana: un intervento che consentirebbe il salvataggio totale delle maestranze». Due offerte di salvataggio sono un segnale positivo. «La grande indicazione che viene da questi passi, e che abbiamo rivendicato, è che la fabbrica di Morbegno è competitiva: da subito l’azienda di Sora ha ammesso che se la cosa andrà a buon fine rileverà uno stabilimento sano senza problemi strutturali. Detto questo - precisa poi Zamboni - preferiamo essere cauti: dobbiamo valutare il piano industriale, che abbiamo chiesto di poter discutere con gli acquirenti. Prima di esultare c’è da gestire la partita, i passaggi, valutare la proposta sul salvataggio». «Purtroppo questa soluzione non si concretizza in modo positivo per le lavoratrici e i lavoratori Honeywell di Oggiono: l’azienda si collocherà su Morbegno. Ma certo, visto il momento, una soluzione complessiva non era semplice e accogliamo con sollievo un trasferimento della proprietà a invarianza di condizioni. C’è poi - conclude -da valutare le garanzie del piano industriale». Sempre nel pomeriggio di ieri i due vertici aziendali hanno avuto un incontro in municipio a Morbegno con le autorità locali: i sindaci dei comuni di Talamona e Morbegno e la Cm. Successivamente hanno incontrato anche i rappresentanti della Provincia.









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