Energie rinnovabili, Confindustria ci crede
SONDRIO
URANIO E IDROELETTRICO, ma non solo. Per Confindustria vanno considerate le energie rinnovabili, la filiera bosco-legno, il fotovoltaico, leolico. Le aziende che produ...
2009-07-02
SONDRIO
URANIO E IDROELETTRICO, ma non solo. Per Confindustria vanno considerate le energie rinnovabili, la filiera bosco-legno, il fotovoltaico, leolico. Le aziende che producono componenti e sistemi per queste industrie sono tra le poche che non risentono della crisi. Bisogna sviluppare in provincia un distretto tecnologico sulle energie alternative e sul risparmio energetico. Il nuovo presidente di Confindustria Sondrio, Paolo Mainetti, in merito è stato chiaro: «Anche il giacimento di uranio deve essere visto come una risorsa e non come un problema. Detto questo, le energie rinnovabili sono sempre la prima strada da seguire».
NEL FRATTEMPO il pensiero corre, come sempre in questi casi, anche al Referendum sul Nucleare: DC e PCI furono inizialmente contrari ai quesiti proposti da Radicali, Liberali e Socialisti. La prima strategia adottata contro i referendum fu quella dello scioglimento anticipato delle camere per lo stallo che si era prodotto nei rapporti tra Dc e Psi. Dopo le elezioni anticipate, di fronte all´appuntamento referendario, Dc e Pci, temendo una sconfitta, si schierarono a favore del «sì».
P.D.