2009-07-02
DELEBIO
SI È TENUTO ieri linterrogatorio di convalida dellarresto del 26enne Gianluca Fistolera di Delebio, accusato di tentato omicidio per la coltellata data al 46enne di Cosio Valtellino, Alessandro Martinalli. Il drammatico episodio si consumò nellabitazione di un comune amico, al termine di una festicciola fra i tre amici.
«Al termine delludienza - si limita a dire lavvocato Gino Ambrosini di Morbegno - il giudice ha mantenuto la misura della custodia in carcere». Una decisione motivata anche dalla gravità dellepisodio e dalla necessità di un supplemento di indagini per chiarire il movente. Sullo sfondo, nelle indagini condotte dai carabinieri della caserma di Delebio e del Nucleo operativo di Chiavenna, anche la necessità di approfondire se, prima del fendente che ha fatto finire in ospedale in prognosi riservata la vittima (ora in netta ripresa, sicuramente fuori pericolo), ci sia stato consumo di droga.
«Si è trattato di un litigio per vecchie questioni - precisa lavvocato Lorena Mentasti di Morbegno, laltro legale di Fistolera -. I due si conoscevano da tempo. Il nostro assistito lamentava ripetute ingerenze nella sua vita privata da parte di Martinalli. Non è escluso che, a breve, si riesca a farlo ospitare da una comunità pedagogica, al fine di assicurarle un valido punto di riferimento, per impedirgli di frequentare compagnie che sarebbe più opportuno evitare. Anche la vittima sembra comprendere lo stato delle cose, non appare intenzionato a infierire».
In unaltra udienza cè stata la convalida anche degli arresti, operati dagli agenti della Volante, di Antonio Del Grosso e Raffaele Costabile, entrambi 40enni residenti a Sondrio, per rapina impropria a Tresenda di Teglio. Restano in carcere.
Michele Pusterla