Successo per liniziativa del Comune
Tutti in cima al campanile
di SUSANNA ZAMBON
SONDRIO
LA CITTÀ SI È RIAPPROPRIATA del suo campanile. Ha riscosso un grande successo liniziativa «Liberazione della Torre ligariana», ...
2009-01-07
di SUSANNA ZAMBON
SONDRIO
LA CITTÀ SI È RIAPPROPRIATA del suo campanile. Ha riscosso un grande successo liniziativa «Liberazione della Torre ligariana», organizzata nella giornata di ieri dallassessorato al commercio e alle attività produttive del Comune di Sondrio. In molti non hanno infatti voluto perdere loccasione di salire in cima al campanile per scoprirlo o riscoprirlo dopo la restaurazione e per ammirare la città imbiancata dallalto. Tanto che nei momenti di punta della giornata vi erano anche lunghe code per salire fino alle campane, segno dellapprezzamento di cittadini e turisti per lopportunità offerta.
E NELLA MATTINATA di ieri due ragazzi vestiti da pinguini hanno anche allietato i più piccoli donando tanti regali portati dalla Befana. Non sono mancate caldarroste e vin brulè, oltre alle bancarelle di prodotti tipici regionali. Insomma, una giornata di festa assolutamente riuscita.
«CI COMPLIMENTIAMO con lassessore Francesco Ferrara per liniziativa - affermano gli attivissimi Anna Maria e Gaspare Bracchi, impegnati tra le altre cose nel Centro evangelico e nel Circolo Primo Levi - e siamo disponibili, così come almeno due associazioni di volontariato, a collaborare in futuro per altre iniziative. Si tratta della terza occasione per i sondriesi di scoprire dallalto la città: la prima volta fu il 12 maggio del 1996 grazie alla meritevole e lungimirante iniziativa della sezione sondriese di Italia Nostra e degli Amici del Museo valtellinese di storia e arte, con il patrocinio del Comune. Poi liniziativa fu ripetuta il 19 giugno 1998 per la ricorrenza dei patroni della città».
LA TORRE LIGARIANA è stata disegnata, lo dice il nome, dal grande artista valtellinese Pietro Ligari e realizzato in pietra grezza. È alta oltre 50 metri e per raggiungere la cima e ammirare le campane occorre salire 357 scalini.
Una salita piuttosto ardua e faticosa, resa però del tutto sicura dai volontari del gruppo di Protezione civile che nella giornata di ieri hanno accompagnato i tanti curiosi fino alla vetta.