Sesto San Giovanni (Milano), 23 settembre 2017 - Sono giorni cruciali per il futuro del Geas Basket. È una frase che si è sentita ripetere parecchie volte negli ultimi mesi, ma mai attuale e calzante come in questo frangente. Perché questa volta il Geas Basket rischia davvero. La situazione economica non è mutata in positivo, anzi se possibile è addirittura peggiorata fino quasi a precipitare: la presidenza Penati fin qui non è riuscita a trovare sponsor capaci di dare linfa al club e sono emersi pesanti debiti per decine di migliaia di euro.

Nei giorni scorsi il direttivo rossonero si è riunito più volte per studiare la situazione e cercare un rimedio. Su alcuni siti specializzati è apparsa la notizia e il caso così è definitivamente deflagrato: "La società di Sesto San Giovanni è in difficoltà economica. In uscita ci sarebbero, infatti, tutte le pedine più importanti", si legge su Basketinside, dove si fanno i nomi di alcune delle giocatrici più di valore del club sestese. La prima squadra queste ultime ore si è comunque allenata e che oggi scenderà in campo per il torneo di Crema, appuntamento che precede di una sola settimana l’avvio del campionato di Serie A2.

"Le difficoltà economiche non sono una novità. Sono giorni cruciali, siamo anche in fase avanzata nella trattativa con alcuni sponsor. Quanto alle giocatrici, non mi sento di confermare la notizia della loro partenza, potrei persino smentirla". Sono le parole di Filippo Penati, numero uno della società dopo Mario Mazzoleni. Ora gli scenari all’orizzonte sono due: o il Geas Basket chiude una volta per tutte, oppure prosegue grazie alle giocatrici della Serie A che sceglieranno di giocare gratis fin tanto che la tempesta non si placherà.

Lunedì è atteso un nuovo direttivo nella sede di Sesto San Giovanni. In quello stesso giorno scadranno i primi 100 giorni di presidenza di Penati che, insieme a tutto lo staff, sta comunque cercando di tenere in vita il Geas Basket.