Galbiate (Lecco), 9 aprile 2017 – Ha soltanto 16 anni il nuovo campione della Monte Barro Running, la gara di trail running alla sesta edizione che domenica mattina ha portato oltre 600 runners sulla vetta del Monte Barro. Andrea Rota, giovane beniamino di Galbiate del team Salomon, ha sorpreso tutti portando a casa (è proprio il caso di dirlo visto che abita a poche centinaia di metri dalla linea del traguardo) una gara magistrale. Ha completato la scalata e la ridiscesa alla montagna lecchese in 1h16'21”, infliggendo oltre 2 minuti al pur ottimo Michele Semperboni dei Runners Bergamo. Terzo Elia Balestra, dell'Atletica Valle Brembana. Il giovanissimo Andrea ha messo in fila dietro di se atleti di provato valore, dimostrandosi una vera promessa per la specialità della corsa in montagna. Ha dato una prova di forza sulle sue montagne e tra i suoi sentieri. Sul podio ha fatto anche sorridere: è stato premiato con buoni benzina, ma evidentemente non ha ancora la patente.
In campo femminile la gara è stata dominata da Fabiana Rapezzi, dell'Osa Valmadrera, che si è imposta anche sulla sua gemella Sara per appena 7 secondi dopo 1h34' di gara. Entrambe felici al traguardo, le sorelle temibili del trail lecchese. Terza, si è classificata Daniela Rota del Team Waa.
Per il Gruppo Podistico Libertà Galbiate è stata una giornata di grande successo. La gara ha portato sui sentieri del Monte Barro oltre 600 atleti che si sono arrampicati, in alcuni tratti con mani e piedi, fino alla vetta della montagna che si affaccia su tutti i laghi lecchesi offrendo un colpo d'occhio unico. Tutto è stato possibile grazie a un grande dispiegamento di volontari, dell'Associazione Nazioonale Carabinieri e del Soccorso Alpino che ha assistito gli atleti nella parte più alpinistica della gara.