Sesto San Giovanni (Milano), 13 novembre 2016  - All'esordio stagionale, entra in campo dalla panchina e nel giro di un minuto trasforma in gol la prima palla toccata. Luca Scapuzzi si candida subito a nuovo idolo della curva della Pro Sesto. Il 25enne centrocampista offensivo cresciuto alla scuola Milan qualche anno fa era approdato ventenne al Manchester City di Roberto Mancini come grande promessa del calcio italiano. Un passaggio di gloria guastato poi, al ritorno in Italia, da un brutto infortunio. Dopo l'anno passato in Serie B a Como Scapuzzi sta ripartendo dalla Pro Sesto  che lo ha ingaggiato solo due giorni fa. 

Nella gara di oggi a Varese, campionato di Serie D, Scapuzzi è entrato a metà ripresa e alla prima palla toccata, in una manciata di secondi, ha fatto gol portando in vantaggio i sestesi prima del pareggio dei padroni di casa e del fischio finale sull'1-1.  "Scapuzzi - spiega il presidente della Pro Sesto, Gabriele Albertini, fratello di Demetrio - è un ottimo calciatore. In una sua recentissima intervista aveva anche detto di essere una sorta di 'portafortuna', visto che le squadre in cui ha giocato hanno spesso raggiunto i traguardi prefissati. Quindi, con un pizzico di scaramanzia, non abbiamo reso subito noto il suo ingaggio nella speranza di fare una 'sorpresa' al Varese, sua ex squadra. Al di là delle battute - conclude Albertini - siamo certi che Scapuzzi diventerà un valore aggiunto per noi e potrà tornare a farsi apprezzare per approdare nuovamente a categorie più alte".