Sesto San Giovanni, 26 marzo 2016 – Dura solo un tempo il sogno salvezza del Geas Sesto San Giovanni: la squadra di Cinzia Zanotti chiude in vantaggio dopo 20’, ma non si ripete dopo l’intervallo quando subisce un 25-12 che non le lascia scampo. Vigarano si salva, Sesto invece torna amaramente in A2 dopo una sola stagione nella massima categoria. Sesto parte decisamente meglio delle padrone di casa: arrivano due triple in serie di Mandache prima e di Arturi poi per uno 0-6 che segnerà di fatto tutta la prima parte della gara. Solamente un buzzer beater di Vespignani al 10’ avvicina la Meccanica Nova (9-12). Tantissimi errori da ambo le parti, punteggio molto basso e lo sviluppo del match che non cambia neanche in avvio di secondo periodo. Quando però si inizia a segnare è ancora una volta uno 0-6 Geas che permette alla squadra di Cinzia Zanotti di toccare il massimo vantaggio (9-18). Ottima la prova di Barberis, a lungo in campo sotto canestro al posto di una Correal che si vede solo nel finale di quarto. Sul 15-23 la luce però si spegne e arriva un 9-0 che permette a Vigarano di mettere per la prima volta la testa avanti al 18’ (24-23 con una dominante Ostarello). Una tripla di Arturi su bellissimo assist di Kacerik permette comunque a Sesto di chiudere avanti alla sirena dell’intervallo lungo. La tensione c’è e si vede: la sensazione è che da questa gara possa uscire qualsiasi risultato. 10 punti per Ostarello e 7 per Mandache.

L’inizio di ripresa questa volta è tutto a favore della squadra di Savini: Sesto resta senza segnare per 4’, Ostarello e Orrange esaltano il pubblico che espolde sulla tripla di D’Alie per il 38-29. Sesto è solo Kacerik: segna tutti i primi 8 punti, ma sono canestri fondamentali perché permettono al Geas di resistere alla furia della padrone di casa. Un libero di Madonna firma il -2 (40-38), ma in un amen Vigarano vola ancora via con un 9-0 di parziale. Grandissimo problema difensivo per Sesto che prende 25 punti in un unico periodo: in una gara così equilibrata, tutto questo rischia di essere decisivo. Non un terzo periodo da ricordare per Sesto, nella gara più importante un 25-12 che fa malissimo. Nel quarto periodo c’è un illusorio 1-2 firmato Arturi-Correal, ma non c’è più nessuna possibilità. Il divario resta ampio e Sesto, dopo meno di 12 mesi, dice già addio all’A1. Esulta Vigarano ed esulta anche Orvieto, nettamente ko a Venezia, ma ormai salva per il fattore canestri favorevole nella doppia sfida con il Geas. Meccanica Nova Vigarano-Geas Sesto San Giovanni 66-50 (9-12, 24-26, 49-38)

VIGARANO: Vespignani 5, Capoferri 2, Ciarciaglini, Nicolodi, Tognalini 7, Crudo 8, D’Alie 14, Cigliani, Rosier, Vian 2, Ostarello 16, Orrange 12. All. Savini.
GEAS: Arturi 6, Correal 3, Kacerik 14, Grassia, Brown 8, Madonna 3, Gambarini, Mazzoleni, Barberis 7, Bonomi, Mandache 7, Ercoli 2. All. Zanotti.