Cusano, la sfida nasce sotto casa

La squadra di Andrea Mandrillo prepara l’inizio della serie C2 puntando soprattutto sul vivaio. I biancorossi hanno tesserato solo un giocatore proveniente dal roster brianzolo di Monza

Basket

Cusano Milanino, 30 agosto 2011 - La Servotecnica Cusano prepara il campionato 2011-12 di basket C2 come la nonna i tortellini della domenica: tutto fatto in casa. New entry dal vivaio casalingo; un nuovo allenatore, Andrea Mandrillo, che da braccio destro di Gianluca Oltolina gli succede alla guida della formazione; un girone, il B, che si prospetta duro ma che nei pronostici del direttore sportivo biancorosso, Roberto Veneroni, «si può affrontare, perché la maggior parte delle squadre era già presente l’anno scorso, la conosciamo e sappiamo come affrontarla».

L’obiettivo: «Stare tra le otto della parte sinistra della classifica», fuor di metafora disputare un campionato in maniera serena, portare a casa il timbro per continuare la corsa in C2 e nell’ipotesi più rosea assaggiare la sfida dei playoff. Il girone B del campionato lombardo C2, il girone detto «milanese», è quello che si dice un girone infernale. La tecnica in campo è affilata come lame di rasoio, non sono concessi passi falsi e Cusano sa che ritagliarsi un posto al sole costerà sacrifici. «Alcune hanno roster da C1», osserva il ds. Bisogna affrontare la corazzata Calolziocorte per Veneroni «in profumo di playoff»; un fortissimo Ebro Basket; Milano3 e Garbagnate Milanese, dirottati al B dagli altri gironi. E dalla D salgono affamate Bollate, Villasanta e Opera.

L’ingrediente segreto si chiama Dario Vendramini, è nato nel 1981 ed è l’unico nuovo acquisto di stagione, un carrarmato di un metro e 94 che sarà l’artiglieria pesante dei biancorossi alle ali. È forte sui tiri da tre punti e dotato di un’ottima visione di gioco, per questo i vertici di via Donizetti scommettono su questo ariete, cresciuto a Desio, esportato a Vibo Valentia e poi tornato sui parquet lombardi (Cernusco, Como, Monza) per dare pepe alla fase offensiva. «Può fare la differenza — commenta Veneroni —, è uno che ha parecchi punti nelle mani». Vendramini affiancherà la vecchia guardia: Melis mani d’oro, 354 punti la scorsa stagione; Majerna uomo assist e 908 minuti in campo, Grimaldi, primo nei tiri da tre punti (ne ha realizzati 37 su 125, con una media del 29,6%) Montagna, Armila e Veneroni.

Il resto del gioco lo fanno le gemme della primavera. «Una società come la nostra si deve basare sulle forze casalinghe — commenta Veneroni —. Abbiamo 250 tesserati, la maggior parte al minibasket e ai settori giovanili, ragazzi di Cusano che è giusto crescere e valorizzare». Quattro di loro hanno già partecipato al primo allenamento della C2 lo scorso mercoledì, utile a coach Mandrillo per togliere ai ragazzi il relax delle vacanze e scaldare i muscoli in vista di un campionato di cui non è ancora arrivato il calendario, ma che prenderà il via l’ultimo weekend di settembre. Parte quindi il conto alla rovescia per l’ex vice di Oltolina (passato alla guida del settore giovanile, ndr): Mandrillo ha un mese di tempo per armare una squadra che dia lustro al blasone della città giardino.

di Luca Zorloni

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