Per le azzurre c'è un bronzo color rossonero

Colpo grosso dell’Italia under 16 che arriva terza agli Europei. Il Geas si è distinto con il trio Zandalasini, Kacerik e Penna. Le giocatrici hanno guidato la formazione alla vittoria

Elisa Penna del Geas

Sesto San Giovanni, 25 agosto 2011 - Il bronzo ottenuto dall’Italia Under 16 agli Europei femminili svoltisi a Cagliari è un grandissimo risultato: oltre al prestigioso alloro che lascia ben sperare per il futuro della nazionale maggiore, è arrivata anche, grazie a questo risultato, la qualificazione ai Mondiali Under 17 della prossima estate. Grande è il contributo che è arrivato dal settore giovanile del Geas per questo bronzo europeo: Cecilia Zandalasini, Elisa Penna e Martina Kacerik sono state tra le protagonista della bella cavalcata azzurra, che aveva visto anche Francesca Cassani presente nel preraduno. Il contributo non è arrivato solo in termini quantitativi, ma soprattutto in quelli qualitativi: Cecilia Zandalasini e Elisa Penna in particolare si sono fatte notare per grandissime prestazioni.

Zandalasini, dopo aver trascinato il Geas agli scudetti Under 15 e Under 17, ha impressionato ancora una volta per la facilità del suo gioco: 15 anni e un futuro scritto nella pallacanestro che conta. Il cammino dell’Italia era cominciato con la netta sconfitta contro la corazzata Spagna: 27-87 con 8 punti di Zandalasini. Un punteggio severissimo che non ha di certo minato il morale delle ragazze a disposizione di coach Nani. La seconda gara ha visto l’immediata riscossa: 62-49 all’Ungheria con le geassine a guidare il gruppo. 19 punti e 9 rimbalzi per Zandalasini e 16 per Penna. Ancora loro in doppia cifra (11 per Zandalasini e 10 per Penna) nel netto successo contro la Finlandia 57-34.

Contro la Francia, nel secondo girone, le due rossonere (21 e 17) trovano l’aiuto di Sofia Marangoni (16) per un netto successo 70-51. Contro la Turchia si scatena Elisa Penna, 22 punti. 13 per Zandalasini e 3 per Kacerik nel successo azzurro per 67-49. La sconfitta con l’Olanda (Zandalasini 18) non pregiudica la qualificazione alla semifinale, vista anche la vittoria con la Russia (60-50 con 23 punti dell’ala rossonera). Dopo un gran primo tempo, le azzurrine cedono alla distanza al Belgio della fortissima Ben Abdelkader (43-54). La finale per il bronzo è un trionfo contro la Turchia: 18 punti a testa per Zandalasini e Penna, 8 per Kacerik e 82-48 finale. La Spagna non fallisce l’appuntamento con l’oro battendo il Belgio 62-48. Cecilia Zandalasini, come già successo nelle finali scudetto under 15 e under 17, è stata inserita nel quintetto ideale della manifestazione.

L’ala originaria di Broni, classe 1996, ha chiuso il torneo con una media di 15.4 punti a gara. Grandissimo il torneo di Elisa Penna, classe 1995: dopo un inizio da zero punti contro la Spagna, la giocatrice che già l’anno scorso ha giocato in A2 con la maglia del College Italia, è sempre andata in doppia cifra (tranne con l’Olanda) realizzando 12 punti di media. Martina Kacerik non ha dato il contributo in fase realizzativa che hanno portato le due compagne, ma in cabina di regia si è fatto sentire il suo apporto. Coach Nani l’ha impiegata per poco meno di 20 minuti ogni partita, per lei 3.4 punti a gara e 2 rimbalzi. Anche lei del 1996 ha contribuito ai due scudetti rossoneri della scorsa estate. Insomma un bronzo azzurro a grandi tinte rossonere: queste tre giocatrici saranno protagoniste anche al Mondiale della prossima stagione, un’esperienza di grande impatto e di grande emozione. Se il futuro della pallacanestro femminile italiana è roseo, è soprattutto merito del settore giovanile del Geas.

di Marco Marangoni

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