Sesto San Giovanni (Milano), 5 agosto 2017 – Non si placano le polemiche per l’assenza, per la prima volta, del Comune di Sesto alla commemorazione della strage del 2 agosto a Bologna. Per la prima volta il Gonfalone della città Medaglia d’Oro alla Resistenza non ha reso omaggio alla città di Bologna e alle sue vittime.

“La discontinuità che dice di voler portare in città inizia, evidentemente, con il negare il dovuto omaggio e il conseguente rispetto che Sesto ha sempre portato per le vittime innocenti di quella feroce strage”, ha denunciato il Pd locale. Da parte del primo cittadino di Forza Italia Roberto Di Stefano solo un comunicato cumulativo su tutte le cerimonie della settimana, pubblicato nei giorni scorsi. “Mercoledì 2 agosto ricorre la commemorazione della strage alla stazione di Bologna del 1980. Il Sindaco Roberto Di Stefano esprime il sentimento di vicinanza alle famiglie delle 85 vittime e dei 200 feriti. ‘E’ doveroso dare continuità al ricordo di una pagina tragica della nostra storia’”, si legge nella nota ufficiale a cui non è seguita nessuna partecipazione. Durante la “Staffetta podistica per non dimenticare”, che come di consueto ha percorso le strade di Sesto San Giovanni per raggiungere piazza Fontana, l’assessore Alessandra Magro ha inviato un video messaggio agli organizzatori della manifestazione. Soltanto l’assessore Maurizio Torresani ha rappresentato, nei giorni scorsi, il Comune di Sesto San Giovanni alla cerimonia in ricordo dei Partigiani fucilati il 31 luglio 1944 al Campo Forlanini, ricordando il martirio dei sestesi Validio e Rutilio Mantovani.