Sesto San Giovanni (Milano), 17 giugno 2017 - La "destra lepenista”, con la Lega come primo partito, si annacqua. Perché, ieri mattina, alla coalizione formata da Forza Italia, Carroccio, FdI, Pli e Di Stefano Sindaco si è aggiunto il polo civico con tutte le sue quattro liste (Sesto nel Cuore, Cittadini di Sesto, X Caponi Sindaco, #Sestoqua). A far quadrare la nuova maxi aggregazione ci ha pensato Mariastella Gelmini, in una riunione che ha visto i protagonisti allo stesso tavolo a Milano. E che, dopo una contrattazione durata qualche giorno, anche sui ruoli e i futuri incarichi, ha visto la firma per l’apparentamento in vista del ballottaggio di domenica 25 giugno. Per sfidare il sindaco Dem Monica Chittò, che arriva all’appuntamento con il 30,97%, si sono unite quasi tutte le forze di opposizione attorno all’azzurro Roberto Di Stefano, che si presenta con il 26,09%, indietro di appena 1.400 schede. In dote i centristi di Gianpaolo Caponi portano 7.372 voti.

Non tutti, pero, hanno capito e soprattutto condiviso le ragioni del riposizionamento dell’onda civica. "Vi siete presentati come alternativa ai partiti tradizionali. Potevate dirlo subito agli elettori che siete di centrodestra". "Pur nelle diversità, Di Stefano ha dimostrato di volerci fortemente per dare un segno di discontinuità rispetto all’inadeguatezza della Giunta Chittò - replica Caponi -. Una scelta condivisa che supera le divisioni e gli schieramenti, a favore di un’idea di cambiamento". Tutti contro uno, insomma, per cambiare colore a Sesto dopo 70 anni. "Abbiamo deciso di aprirci al dialogo con entrambi attraverso richieste identiche sui nostri punti programmatici - racconta Caponi -. Con il sindaco uscente non è stato possibile un incontro di intenti. Di Stefano ha dimostrato vivo interesse nei confronti di molte delle nostre idee".

Settimana prossima, intanto, arriveranno i big di Lega e FdI: domenica alle 13 in via Luini Matteo Salvini e mercoledì alle 12.30, sempre davanti alla moschea, Giorgia Meloni. L’opposizione sestese crede davvero nella possibilità di espugnare il fortino rosso. "L’obiettivo è vincere - commenta soddisfatto Di Stefano -. La sfida del 25 giugno ha un’importanza storica. Questa alleanza libererà finalmente Sesto".