Sesto San Giovanni, 25 maggio 2016 - Volantinaggi, assemblee e scioperi in tutte le sedi Abb. Così i lavoratori della multinazionale svizzera hanno reagito all’annuncio di altri 351 esuberi, tra Sesto (173), Vittuone (150) e Lodi (28). Da diversi mesi l’azienda prosegue per «fasi» la sua riorganizzazione. Tuttavia il problema sembra più grave di quanto si potesse immaginare, per le delocalizzazioni fuori dall’Italia. «L’azienda ha informato che da giugno sarà svolta una mappatura da responsabili internazionali di Abb, che preciseranno il quadro di attività da ritenersi in esubero - spiegano Fiom, Fim e Uilm nazionali -. Gli interventi saranno realizzati in diverse aree come amministrazione e finanza, risorse umane, trasporti e logistica, acquisti».

Grande la preoccupazione per «un disegno organizzativo che rende assolutamente sostituibili, a livello mondiale, tutte le funzioni» e per «la tenuta degli stabilimenti e dei siti, in particolare Sesto e Vittuone». Venerdì incontro al Mise, con sciopero annesso.